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Da sapere
In base alla ripartizione del mondo effettuata dalle Nazioni Unite, è una delle macroregioni in cui è divisa l'Asia ed include 6 Stati:
È curioso notare come l'ONU nella sua ripartizione a fini statistici consideri separatamente Hong Kong e Macao, ex-colonie una britannica e l'altra portoghese ora parte della Cina, ma non nomini Taiwan che di fatto è uno Stato indipendente ma essendo rivendicato dalla Cina (membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite) viene considerato parte di essa.
Cultura e tradizioni
In questi stati, lo sviluppo urbano e tecnologico non è avvenuto in modo omogeneo e regolare, per cui quando si utilizza il termine Estremo Oriente ci si riferisce non ad un luogo specifico le cui regioni sono accomunate da medesimi eventi culturali e dallo stesso governo sovrano, ma piuttosto ad un'area che ingloba al suo interno realtà anche molto diverse fra loro e caratteristiche eterogenee.
Da un lato si osserva infatti la scarsa urbanizzazione, l'organizzazione dei nuclei umani in villaggi con economia prevalentemente agricola, dall'altro si notano lo sviluppo industriale di Taiwan e i colossali cantieri per la costruzione dei grattacieli più alti del mondo ad Hong Kong.
Da non dimenticare il Giappone, che è la terza potenza mondiale, e uno dei paesi più tecnologici del mondo.
Stati
Mappa divisa per regioni (Foto: Cacahuate, CC BY-SA 4.0)
Mappa divisa per regioni (Foto: Cacahuate, CC BY-SA 4.0)
Cina — Il gigante dell'estremo oriente, con una vasta gamma di tesori naturali e culturali immersi in un frenetico sviluppo.
- Hong Kong — Un tempo colonia britannica oggi proclamatasi città mondiale asiatica. Si arriva per lo shopping e si trova spiagge e tranquilli villaggi su isole prive di mezzi di locomozione.
Giappone — Uno degli stati più all'avanguardia al mondo con tecnologie avanzate, grattacieli nelle megalopoli, impero multiculturale che comprende: Samurai, Ninja, Zen, Sushi, Hello Kitty, Pokémon e Nintendo.
Macao — Una vecchia colonia portoghese con gioco d'azzardo legalizzato e bellissimi palazzi in stile coloniale nel suo centro storico (patrimonio dell'UNESCO).
Mongolia — Terra dei nomadi con vasti spazi e mistico buddismo.
Corea del Nord — Il peggior incubo di Orwell fatto realtà.
Corea del Sud — Destinazione dinamica ma ancora in parte non scoperta (almeno per i turisti occidentali).
Taiwan — Un isola di forti contrasti: rigogliose montagne, grattacieli, cortese tai-chi e ottimo cibo.
Centri urbani
Pechino — Sopravvissuta a cinque dinastie, la rivoluzione comunista e la rivoluzione culturale, oltre 800 anni di antichi siti culturali; è possibile trovare tutto ciò in questa città paradossalmente molto moderna.
- Hong Kong — Città portuale cino-cantonese con una lunga tradizione britannica, coronata da Victoria Peak.
- Kyoto — Antica capitale del Giappone, considerata il cuore culturale del paese, con molti antichi templi e giardini buddisti.
- Shanghai — Il principale centro di affari in Cina, una modernissima, metropoli cosmopolita con un affascinante mix di Oriente e Occidente.
- Pyongyang — Dominata da alcune delle architetture frutto del più distopico comunismo.
- Seul — Bei palazzi, ottimo cibo e una vivace vita notturna, Seoul è un modo frenetico di vivere il vecchio e il nuovo dell'Asia.
- Taipei — Centro governativo, commerciale e culturale di Taiwan, sede del secondo grattacielo più alto del mondo.
- Tokyo — Un'enorme ricca e affascinante giungla urbana con una visione del futuro altamente tecnologica ma che va di pari passo con i suoi scorci del vecchio Giappone.
- Ulan Bator — La non così piacevole capitale, ma comunque un punto di partenza per la maggior parte di viaggio in Mongolia.
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