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Cette page existe aussi en Français : Gibraltar : guide de voyage

Gibilterra è un territorio autonomo britannico nella penisola iberica.

Da sapere

Gibilterra è un promontorio alto 426 m e lungo 5 km che chiude il golfo di Algeciras a est.

Per il mondo greco romano Gibilterra costituiva una delle due colonne d'Ercole che segnavano i confini del mondo conosciuto oltre le quali si estendeva l'ignoto; l'altra è lo sperone roccioso Jebel Musa, in Marocco.

Lingue parlate

La lingua ufficiale è l'inglese. I gibilterrini usano come comune linguaggio locale lo Llanito (pronuncia "Yanito"), un miscuglio di dialetti andalusi e inglese con molte influenze linguistiche recate dal ligure; anche lo spagnolo è molto usato. L'arabo è parlato da una minoranza (non trascurabile) degli abitanti, soprattutto tra quelli di origine marocchina.

Territori e mete turistiche

Mappa divisa per regioni — passa alla mappa interattiva

Mappa divisa per regioni — passa alla mappa interattiva (Foto: Globe-trotter, CC BY-SA 3.0)

Mappa divisa per regioni

Mappa divisa per regioni (Foto: Globe-trotter, CC BY-SA 3.0)

Gibilterra — Data la sua piccola estensione, Gibilterra può essere considerata come un unico inscindibile territorio.

Come arrivare

La pista dell'aeroporto di Gibilterra

La pista dell'aeroporto di Gibilterra (Foto: David Stanley, CC BY 2.0)

Il porto di Gibilterra visto dalla teleferica (Foto: Alex Proimos from Sydney, Australia, CC BY 2.0)

Gibilterra non fa parte dell'area di Schengen per cui se non volete essere ricacciati indietro, dovrete esibire un documento valido per accedervi (Carta d'identità, passaporto e visto a seconda della nazionalità).

In aereo

  • Aeroporto di Gibilterra (IATA: GIB) – La pista è situata sulla linea di confine che separa Gibilterra dalla città spagnola di La Línea de la Concepción ed è attraversata dal viale aperto al traffico veicolare che ha inizio dalla dogana e prosegue in direzione del centro: per questo è considerato uno degli aeroporti più pericolosi del mondo.

In auto

Si consiglia di parcheggiare l'auto sul lato spagnolo del confine e di attraversare il confine a piedi.

Per spostarsi dal confine al centro città e alla funivia, è meglio acquistare il GibraltarPass che include il trasporto gratuito sulle linee Citibus 5 e 10 e include l'accesso a tutte le principali attrazioni senza costi aggiuntivi.

In nave

  • Porto di Gibilterra. Una volta a settimana fanno la spola tra Tangeri-Med e Gibilterra i traghetti della compagnia FRS. Il moderno porto di Tangeri-Med dista 40 km dalla città di Tangeri e si incontra lungo la strada per Ceuta. È però collegato direttamente alla rete ferroviaria del Marocco. Gibilterra è un importante scalo per navi da crociera (più di 300 l'anno).

In treno

Non c'è alcun servizio ferroviario che consente di raggiungere Gibilterra. Al massimo è possibile arrivare in treno ad Algeciras (Cádice, Spagna) e poi prendere un autobus o un taxi.

Come spostarsi

L'abitato di Gibilterra si estende intorno al porto, sul versante occidentale del promontorio. La sua strada principale (Main street) va dall'arco che si apre sulla piazza Grand Casemates fino all'altro detto Southport Gate. Poco oltre sta la stazione della teleferica (cable car) che conduce alla riserva naturale in cima alla rocca. Main street è lunga circa un chilometro. Su di essa si apre la piazza della cattedrale.

Con mezzi pubblici

Gibilterra conta 9 linee d'autobus gestite da due differenti compagnie, Gibraltar Bus Company Limited e Calypso Transport Limited. La prima è interamente a conduzione governativa mentre la seconda è privata e gestisce un'unica linea, la 5, dall'aeroporto e dalla dogana fino al centro. Gli autobus della linea 2 percorrono tutto il versante occidentale del centro fino a Punta Europa con fermate intermedie in corrispondenza della teleferica ed è adatta per turisti frettolosi. Altra linea d'interesse turistico è la 1 effettuata da minibus con una capacità di 15 posti. Passa per le strette vie del centro e fa capolinea al castello Moresco. Fino al 2012 il trasporto pubblico era gratis ma oggi è a pagamento, eccezion fatta per militari di stanza a Gibilterra. Un biglietto valido 24ore costa 2,20 € (1,50 € di corsa semplice).

Cosa vedere

The Mediterranean Steps

The Mediterranean Steps (Foto: Dickelbers, CC BY-SA 3.0)

The Convent e la King's Chapel

The Convent e la King's Chapel (Foto: Prioryman, CC BY-SA 3.0)

Museo di Gibilterra (Foto: Gibmetal77, CC BY-SA 3.0)

Europa Point

Europa Point (Foto: Paul Handley, CC BY-SA 4.0)

Il modo migliore per esplorare Gibilterra e vedere le sue attrazioni è con il GibraltarPass. È l'ultima innovazione nel settore turistico di Gibilterra, che combina tutte le principali attrazioni e altro ancora sotto un unico pass digitale per i visitatori. Il concetto è molto semplice: i visitatori acquistano il GibraltarPass online e ricevono un pass digitale (simile a una carta d'imbarco online) sul proprio telefono cellulare che consente di accedere alle attrazioni più famose, compresi i viaggi in funivia. I visitatori dovranno semplicemente mostrare il Pass sui propri dispositivi mobili e scansionarlo ad ogni attrazione per entrare senza costi aggiuntivi. Il Pass include anche il trasporto gratuito sulle linee Citibus dal confine al centro città e alla funivia, oltre a un'ampia varietà di omaggi e sconti esclusivi presso oltre 100 fornitori di attività, negozi e ristoranti in tutta Gibilterra.

Quasi tutta la parte superior è una riserva naturale quindi le passeggiate sono molto piacevoli ed interessanti in quanto vi sono più di 600 specie vegetali, inoltre è un luogo molto frequentato per l'osservazione degli uccelli migratori. Gibilterra è abitata dai bertucce della colonia di Gibilterra che girano libere nelle strade. Nella Bahía de Algeciras vive una cospicua colonia di delfini e molte imbarcazioni organizzano escursioni per avvistarli.

  • The Convent (El Convento), Main Street. Ex convento fondato nel 1536 dall'ordine dei Francescani, dal 1728 residenza ufficiale del governatore di Gibilterra. Oggi i turisti vi si recano per osservare il cambio della guardia effettuato dal Royal Gibraltar Regiment. La struttura originaria fu rimaneggiata più volte nel corso del XVIII e del XIX secolo e l'edificio si presenta oggi in classico stile georgiano con influenze vittoriane. Fa parte del complesso la King's Chapel, chiesa della guarnigione britannica di stanza a Gibilterra.
  • Gibraltar Museum. Il museo accoglie una esposizione delle architetture e della storia militare di Gibilterra. Nel centro storico intorno al museo si possono ancora vedere le fortificazioni, le barriere e le postazioni britanniche. Gran parte degli edifici spagnoli e arabi furono distrutti durante gli assedi avvenuti nel XVIII secolo.
  • Cattedrale di Santa Maria Incoronata (Cathedral of Saint Mary the Crowned). La cattedrale cattolica di Gibilterra consacrata sul sito di una precedente moschea subito dopo la riconquista della città nel 1492 ad opera del duca di Medina-Sidonia, al servizio della Corona di Castiglia. Sotto il dominio dei Re Cattolici, il vecchio edificio fu demolito per far posto a una nuova chiesa in stile gotico. Nel cortile della cattedrale sono visibili le fondamenta di un edificio che fungeva da tribunale al tempo del dominio moresco. Nel 1810 presero avvio lavori per la sua ricostruzione e nel 1820 fu aggiunta la torre dell'orologio.

Vi è sepolto Władysław Sikorski, politico e primo ministro polacco morto nel 1941 in un incidente aereo al largo di Gibilterra. I vescovi di Gibilterra sono sepolti in una cripta sotto la statua di Nostra Signora d'Europa.

  • Chiesa di Sant'Andrea (church of Saint Andrew). Chiesa protestante eretta nel 1853 dai soldati scozzesi di stanza a Gibilterra.
  • Cattedrale della Santa Trinità (Cathedral of the Holy Trinity). La cattedrale anglicana dall'architettura moresca. Fu consacrata nel 1838 in presenza della regina madre Adelaide, vedova di Guglielmo IV
  • Castello Moresco (Moorish Castle), ☎ +350 200 71633. Lun-Dom 09:00 - 18:15. Eretto nel 711 dal condottiero di origine berbera Tariq ibn Ziyad un anno dopo la conquista della Rocca di Gibilterra che prese il suo nome. Nel 1462 il forte passò nelle mani del duca di Medina-Sidonia, vassallo della Corona di Castiglia. Fu restaurato nel 1552 dall'ingegnere italiano Giovanni Battista Calvi. Fino al 2010 funse da prigione. Oggi il castello costituisce un'attrazione maggiore e la sua immagine compare sul retro delle banconote delle sterline di Gibilterra.
  • Trafalgar Cemetery, Southport Ditch, Trafalgar Road. La maggior parte delle tombe del cimitero di Trafalgar accolgono marinai britannici che morirono a Gibilterra nella battaglia di Trafalgar (1805). Di qui è possibile raggiungere a piedi l'Europa Point, l'estremità meridionale del promontorio, sulla quale si erge un faro, il Santuario Cristiano di Our Lady of Europe e una bella moschea di recente costruzione.
  • Gallerie del Grande Assedio (Great Siege Tunnels). Scavate dalle truppe britanniche durante l'assedio che durò dal 1779 al 1783. I cunicoli rappresentano solo una minima parte degli oltre 70 km di gallerie scavati nella Rocca, di cui gran parte è chiusa al pubblico. Nei dintorni si erge la Tower of Homage (Torre dell'Omaggio), resto dell'antico castello arabo di Gibilterra, edificato nel 1333.
  • Grotta di San Michele (St Michael's Cave). La grotta di S. Michele è un'imponente caverna naturale, che oggi ospita concerti, opere teatrali e sfilate di moda. Durante il Neolitico diede rifugio agli abitanti della Rocca.
  • Europa Point (Punta de Europa). L'estrema punta meridionale del promontorio dove le acque del Mediterraneo si mescolano con quelle dell'Atlantico e da dove si scorge il profilo dell'antistante costa africana.
  • The Mediterranean Steps. La Rocca di Gibilterra può essere raggiunta, oltre che in teleferica, tramite questa stretta e ripida scalinata intagliata nella roccia. Inizia all'incrocio di Queen's Road e Engineer Road, nelle vicinanze del Jew's Gate bird observatory e si snoda a zig-zag attraverso pericolosi spuntoni rocciosi fino a raggiungere le postazioni militari dette Lord Airey's Battery e O'Hara's Battery. La scalinata fu restaurata nel 2007 a spese del governo e della Società Ornitologica e di Storia Naturale. Per quanto non agevole, il tracciato ripaga chi lo percorre con magnifiche viste sul versante orientale del promontorio e sul mar Mediterraneo.

Cosa fare

Delfino avvistato durante un'escursione a bordo del Dolphin Safari

Delfino avvistato durante un'escursione a bordo del Dolphin Safari (Foto: Dolphinsafari, CC BY-SA 3.0)

  • Dolphin Safari, 6 The Square, Marina Bay, ☎ +350 200 71914. Adulti £25, bambini £15. Lun-Dom 10:00 - 18.00. Gite in barca a vela alla ricerca di delfini che si avvicinano a decine senza alcun timore esibendosi in fantastiche acrobazie.
  • Eastern Beach. Un lungo arenile sul lato orientale della pista aeroportuale e dunque molto rumoroso. È comunque la più frequentata delle poche e strette spiagge di Gibilterra. Gode anche di maggior insolazione rispetto a tutte le altre poste direttamente a ridosso del promontorio la cui mole ha lo svantaggio di occultare il sole per parecchie ore al giorno.
  • Sandy Bay. Una piccola spiaggia a forma di mezzaluna molto popolare ma erosa dal mare e dagli agenti atmosferici fino al punto di perdere interamente il suo strato di sabbia. Per il suo ripristino è stato necessario importare dal Sahara 50.000 tonnellate di sabbia. Grazie a questo intervento dal 2014 è di nuovo frequentabile. Purtroppo è interamente circondata da un complesso edilizio di seconde case.

Valuta e acquisti

La valuta nazionale è la sterlina di Gibilterra (GIP).
Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

( EN ) Con Google Finance :AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance :AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
( EN ) Con XE.com :AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
( EN ) Con OANDA.com :AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

A tavola

Un pezzo di calentita, corrispondente alla farinata genovese

Un pezzo di calentita, corrispondente alla farinata genovese (Foto: Gibmetal77, CC BY-SA 3.0)

  • Calentita è il cibo più emblematico di Gibilterra. Fu importato dai Genovesi e si presenta come una torta salata preparata con farina di ceci e messa al forno in una teglia. Corrisponde all'italiano farinata (fainà in dialetto genovese).
  • Rosto è un altro piatto di origine italiana e consiste in penne in salsa di pomodoro arricchita con funghi trifolati ed altre verdure come prezzemolo, cipolla o carote.
  • Panissa o Paniza è una varietà della Calentita corrispondente in tutto e per tutto alla panissa ligure.
  • Bollo de hornasso è un dolce in tutto simile all'hornazo spagnolo. Viene preparato con farina, zucchero, uova, burro. È reperibile soltanto durante le festività natalizie e pasquali.
  • Fideos al horno è la pasta al forno simile al pasticcio greco ed al maltese imqarrun. Consiste in maccheroni in salsa alla bolognese spesso arricchita con pancetta o uova. Il tutto viene cosparso di besciamella e formaggio grattugiato e poi passato al forno fino ad ottenere un composto omogeneo.

Infrastrutture turistiche

O’Callaghan Eliott Hotel

O’Callaghan Eliott Hotel (Foto: Roger Bamkin, CC BY-SA 3.0)

The Rock

The Rock (Foto: Ralph, CC BY 2.0)

Caleta Palace Hotel (Foto: chermida, CC BY 2.0)

Gli alberghi a Gibilterra sono pochi e notoriamente cari. Parecchi viaggiatori con un budget limitato preferiscono risiedere in uno degli alberghi appena oltre confine, nella città di La Línea.

Prezzi modici

  • Emile Youth Hostel, Montagu Bastion, Line Wall Rd (Negli immediati paraggi di Casemates Square), ☎ +350 51106, +350 57686000, fax: +350 51106. Solo contanti. Check-in: 10:30. Ostello a conduzione familiare. Per la connessione a Internet si paga un prezzo a parte. Non è permesso portare cibo in stanza.
  • The Cannon Hotel, 9 Cannon Ln (In pieno centro, a metà circa di Main Street), ☎ +350 20051711. Nel prezzo è inclusa 1a colazione e wifi.

Prezzi medi

Prezzi elevati

  • O’Callaghan Eliott Hotel (The Elliot Hotel), 2 Governor’s Parade, ☎ +350 20070500. Rooms from £120. Albergo in centro di buona qualità.
  • The Rock Hotel, 3 Europa Rd (All'ingresso sud di Main Street), ☎ +350 20073000, +350 20073513. Situato sul fianco ripido di una collina, le stanze dell'albergo hanno tutte splendide viste sulla baia. Famoso perché John Lennon vi convolò a nozze con Yoko Ono.
  • The Caleta Hotel, Catalan Bay, ☎ +350 20076501. In posizione isolata sul versante orientale del promontorio, il Caleta Hotel è un albergo molto tranquillo, adatto a chi non vuole rinunciare alla vista del mare. La spiaggia attigua è però ben misera.

Eventi e feste

Gibraltar National Day 2013

Gibraltar National Day 2013 (Foto: InfoGibraltar, CC BY 2.0)

  • Tradewise Gibraltar Chess Festival. Gennaio/Febbraio. Torneo Open di scacchi che si svolge dal 2003 a cadenza annuale presso il Caleta Hotel. Dura 11 giorni e si compone di 10 turni.

Festività nazionali

  • Gibraltar National Day. Settembre. Festa nazionale che ricorre ogni anno il 10 settembre. Vede una grande affluenza di pubblico e tutti i partecipanti si vestono di bianco e rosso, i colori di Gibilterra. Vengono rilasciati in aria miriadi di palloni sempre nei colori rosso e bianco.

Sicurezza

Macachi a Gibilterra

Macachi a Gibilterra (Foto: PookieFugglestein, CC0)

Gibilterra è l'unico posto in Europa dove le scimmie vivono allo stato brado. Queste scimmie spesso effettuano piccoli furti soprattutto di alimenti, ma può capitare che rubino anche oggetti quali macchinette fotografiche. È importante ricordarsi di non portare sacchetti di plastica in mano in quanto le scimmie li identificano con il cibo e tendono a rubarli. Inoltre, sempre riguardo alle scimmie, non bisogna infastidirle o spaventarle perché in questi casi, per difendersi, mordono.

Come restare in contatto

Telefonia

Roaming europeo

Le telefonate, gli SMS e la navigazione Internet sono valide in tutti i paesi europei senza alcun sovrapprezzo, salvo che esso non sia stato autorizzato dalle autorità nazionali (tipicamente operatori minori) o si superi la soglia (che si innalza di anno in anno) dei GB di dati non sovrapprezzabili; per utilizzare il servizio è sufficiente attivare l'opzione roaming del proprio cellulare.
Gli Stati aderenti sono: quelli dell' Unione europea ( Austria , Belgio , Bulgaria , Cipro , Croazia , Danimarca , Estonia , Finlandia , Francia , Germania , Grecia , Irlanda , Italia , Lettonia , Lituania , Lussemburgo , Malta , Paesi Bassi , Polonia , Portogallo , Repubblica Ceca , Romania , Slovacchia , Slovenia , Spagna , Svezia , Ungheria ), quelli dello Spazio economico europeo ( Islanda , Liechtenstein e Norvegia ) e alcuni territori d'oltremare ( Martinica , Gibilterra , Guadalupa , Saint Martin , Guyana Francese , La Riunione , Mayotte , Isole Canarie ). |

Altri progetti

Stati d'Europa

EuropeContour coloured

(Foto: Own work, CC BY-SA 4.0)

Flag of Albania

(Foto: Sadik Kaceli, Public domain)

Albania ·

Flag of Andorra

(Foto: Original: Napoleon III   Vector: HansenBCN, Public domain)

Andorra ·

(Foto: Original: Stepan Malkhasyants   Vector: SKopp, Public domain)

Armenia[1] ·

(Foto: Bundesministerium für Landesverteidigung, Public domain)

Austria ·

(Foto: SKopp and others, Public domain)

Azerbaigian[2] ·

(Foto: Dbenbenn, Public domain)

Belgio ·

Flag of Belarus

(Foto: See File history below for details., Public domain)

Bielorussia ·

Flag of Bosnia and Herzegovina

(Foto: Mladen Kolobarić, Public domain)

Bosnia ed Erzegovina ·

(Foto: SKopp, Public domain)

Bulgaria ·

Flag of Cyprus

(Foto: İsmet Güney , SVG by User:Vzb83~commonswiki, Public domain)

Cipro[1] ·

(Foto: Public domain)

Flag of Vatican City (2001–2023)

(Foto: Unknown author Unknown author, CC0)

(Foto: Public domain)

Città del Vaticano ·

Flag of Croatia

(Foto: Nightstallion, Elephantus, Neoneo13, Denelson83, Rainman, R-41, Minestrone, Lupo, Public domain)

Croazia ·

(Foto: Madden and others, Public domain)

Danimarca ·

(Foto: Original: Unknown author   Vector: SKopp , PeepP and ‍others, Public domain)

Estonia ·

(Foto: Unknown, Public domain)

Finlandia ·

(Foto: Original: Unknown   Vector: SKopp, Public domain)

Francia ·

Flag of Georgia

(Foto: Last update by MapGrid

SKopp, Public domain)

Georgia[2] ·

(Foto: User:SKopp , User:Madden , and other users, Public domain)

Germania ·

(Foto: Unknown author Unknown author, Public domain)

Grecia ·

(Foto: Éire, Public domain)

Irlanda ·

(Foto: Original: Matthías Þórðarson   Vector: Árni Dagur and Magasjukur2, Public domain)

Islanda ·

(Foto: See below., Public domain)

Italia ·

(Foto: Original: Ansis Cīrulis   Vector: SKopp, Public domain)

Lettonia ·

Flag of Liechtenstein

(Foto: Mnmazur and others, Public domain)

Liechtenstein ·

(Foto: Original: Jonas Basanavičius, Tadas Daugirdas and Antanas Žmuidzinavičius   Vect, Public domain)

Lituania ·

(Foto: Drawn by User:SKopp, Public domain)

Lussemburgo ·

Flag of North Macedonia

(Foto: User:SKopp , redrawn by User:Gabbe, Public domain)

Macedonia del Nord ·

Flag of Malta

(Foto: See File history below for details., Public domain)

Malta ·

Flag of Moldova

(Foto: Gheorghe Vrabie, Public domain)

Moldavia ·

(Foto: Drawn by User:SKopp, Public domain)

Principato di Monaco ·

Flag of Montenegro

(Foto: B1mbo , Froztbyte , Great Brightstar, Public domain)

Montenegro ·

(Foto: Original: Fredrik Meltzer   Vector: Gutten på Hemsen, Public domain)

Norvegia ·

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Paesi Bassi ·

(Foto: See below., Public domain)

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Flag of Portugal

(Foto: Original: Columbano Bordalo Pinheiro (1910; generic design)   Vector: Vítor Luís, Public domain)

Portogallo ·

Flag of the United Kingdom (3-5)

(Foto: Original: Acts of Union 1800   Vector: Yaddah, Public domain)

Regno Unito ·

(Foto: Jaroslav Kursa, Public domain)

Repubblica Ceca ·

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Romania ·

(Foto: Peter the Great, Public domain)

Russia[3] ·

Flag of San Marino

(Foto: Zscout370, Public domain)

San Marino ·

Flag of Serbia

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Serbia ·

Flag of Slovakia

(Foto: Original: Ladislav Čisárik and Ladislav Vrtel   Vector: SKopp, Public domain)

Slovacchia ·

Flag of Slovenia

(Foto: Original: Marko Pogačnik   Vector: Achim1999, Public domain)

Slovenia ·

Flag of Spain

(Foto: RelShot 263 , Echando una mano ; earlier version was Pedro A. Gracia Fajardo, es, Public domain)

Spagna ·

(Foto: Jon Harald Søby and others., Public domain)

Svezia ·

(Foto: Original: Unknown
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User:Marc Mongenet
Credits: User:-xfi-
User:Zs, Public domain)

Svizzera ·

(Foto: Government of Ukraine, Public domain)

Ucraina ·

(Foto: SKopp, Public domain)

Ungheria

Stati de facto indipendenti:

Flag of the Republic of Abkhazia

(Foto: Drawn by User:Achim1999, Public domain)

Abcasia[2] ·

(Foto: Public domain)

Artsakh[1] ·

Flag of the Turkish Republic of Northern Cyprus

(Foto: See File History , below for details., Public domain)

Cipro del Nord[1] ·

Donetsk People's Republic flag

(Foto: Верховный Совет ДНР, Public domain)

Doneck ·

Flag of Kosovo

(Foto: Cradel (current version), earlier version by Ningyou, Public domain)

Kosovo ·

Nouveau drapeau Lougansk

(Foto: This image was improved or created by the Wikigraphists of the Graphic Lab (fr)., Public domain)

Lugansk ·

(Foto: Various, Public domain)

Ossezia del Sud[2] ·

(Foto: See File history (below) for details., Public domain)

Transnistria

Dipendenze danesi:

(Foto: It was made by User:IceKarma (Jeffrey Connell), who released it to the public do, Public domain)

Fær Øer

Dipendenze britanniche: Regno Unito

Flag of the United Kingdom (3-5)

(Foto: Original: Acts of Union 1800   Vector: Yaddah, Public domain)

Akrotiri e Dhekelia[1] ·

Flag of Gibraltar

(Foto: Created on behalf of Isabella I of Castile in 1502; this version uploaded by Den, Public domain)

Gibilterra ·

(Foto: User:Nightstallion, CC0)

Guernsey ·

Flag of Jersey

(Foto: Public domain)

Jersey ·

Flag of the Isle of Mann

(Foto: Fry1989 eh?, CC0)

Isola di Man

Stati marginalmente europei:

Flag of Kazakhstan

(Foto: Shaken Niyazbekop, Public domain)

Kazakistan[3] (Atyrau, Kazakistan Occidentale) ·

Flag of Turkey

(Foto: David Benbennick (original author), Public domain)

Turchia3] ([Tracia orientale)

  • ↑ 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Stato o dipendenza fisicamente asiatico ma generalmente considerato europeo sotto il profilo antropico
  • ↑ 2,0 2,1 2,2 2,3 Stato con territorio del tutto o in parte in Asia secondo le diverse convenzioni geografiche
  • ↑ 3,0 3,1 3,2 Stato con la maggior parte del proprio territorio in Asia

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