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このページは日本語でも読めます: マダガスカルの旅行ガイド

Madagascar è uno Stato insulare dell'Africa orientale, nell'Oceano Indiano, al largo della costa orientale dell'Africa, di fronte alle coste del Mozambico.

Da sapere

Viale dei baobab

Viale dei baobab (Foto: Gavinevans, CC BY-SA 3.0)

Nonostante il notevole potenziale, il turismo è ancora poco sviluppato. Il settore ha comunque segnato una crescita costante e, nel 2019, sono stati registrati 486.000 arrivi, in maggioranza provenienti dalla Francia (più di 60.000); più contenuti quelli dall'Italia (2.700), dal Regno Unito, dalla Germania e dagli Stati Uniti d'America.

Cenni geografici

Il Madagascar è la quarta isola più grande al mondo.
Il cuore del paese è costituito dall'altopiano centrale, le "hautes terres", che copre il 60% del territorio ed è compreso nelle province di Fianarantsoa e Antananarivo, con rilievi e fertili vallate coltivate prevalentemente a riso. Nelle province settentrionali di Antsiranana, Sava e Mahajanga, che ricevono abbondanti precipitazioni, predominano le colline coperte di foresta. La costa orientale (dal nord: Fenoarivo Est, Toamasina, Mananjary e Farafangana), dal clima è tropicale umido con abbondanti precipitazioni, è ricca di vegetazione e di risorse naturali. Molto estese le foreste, si praticano la pesca, la caccia e l'agricoltura.

Il lago più esteso è l'Alaotra, situato a circa 7 km da Ambatondrazaka.

Quando andare

Il clima in Madagascar è dominato dagli alisei sudorientali che hanno origine nell'anticiclone dell'Oceano Indiano, un centro di alta pressione atmosferica che cambia stagionalmente la propria posizione sul mare. Madagascar ha due stagioni: una calda stagione delle piogge da novembre ad aprile; e una stagione secca da maggio a ottobre.

Vi è tuttavia una grande variazione del clima a causa di elevazione e posizione rispetto al vento prevalente. La costa orientale ha un clima sub-equatoriale e, essendo più direttamente esposta ai venti alisei, ha la pioggia più pesante, con una media di fino a 3,5 metri all'anno. Questa regione è conosciuta non solo per il clima caldo e umido, ma anche per i cicloni distruttivi che si verificano durante la stagione delle piogge, provenienti principalmente dalla direzione delle Isole Mascarene.Le nuvole, che provengono dall'est, scaricano gran parte della loro umidità sulla costa orientale, gli altopiani centrali ricevono meno acqua e, a causa dell'altitudine, sono caratterizzati da temperature più fresche.

I temporali sono comuni durante la stagione delle piogge negli altopiani centrali, e i fulmini sono un grave pericolo.

Ad esempio Antananarivo riceve in media circa 1,4 metri di precipitazioni annuali tra novembre e aprile, la stagione delle piogge.

Durante la stagione secca il sole è quasi sempre presente e la notte fa freddo. Le gelate sono rare ad Antananarivo, ma sono comuni nelle zone circostanti più alte.

La costa occidentale è molto più secca rispetto alla costa orientale e agli altopiani centrali, perché gli alisei perdono la loro umidità dal momento in cui raggiungono questa regione. L'estremità sud-occidentale e meridionale è semidesertica; ad esempio Toliara riceve meno di un terzo di un metro di pioggia l'anno.

Il periodo consigliato per una visita in Madagascar va da aprile a ottobre in corrispondenza della stagione secca e dell'inverno australe.

Il periodo successivo (novembre-marzo) è giudicato sfavorevole in quanto corrisponde alla stagione delle piogge che comportano un innalzamento del tasso di umidità che può risultare particolarmente fastidioso.

Febbraio è il mese in cui possono scatenarsi cicloni dalla portata particolarmente violenta come accaduto nel 1994 quando si abbatté sul paese il ciclone Geralda che fece 70 vittime.

Il clima comunque varia e anche di parecchio da regione a regione.

La costa ovest, quella che dà sulle coste dell'Africa (Mozambico), è molto più soleggiata di quella orientale che guarda sull'Oceano Indiano e dove piove praticamente durante tutto l'arco dell'anno.

Cenni storici

Si ipotizza che il Madagascar si sia staccato dall'Africa e dall'India circa 140 milioni di anni fa e che da allora ci sia stata un notevole forma di isolamento che ha consentito a un elevato numero endemico di specie animale di proliferare ed evolversi. I primi uomini a giungere sull'isola, fra 2000 e 1500 anni fa, erano probabilmente di origine indonesiana e malese, come i merina che abitano l'altopiano centrale.

Tra il X e l'XI secolo giunsero gli arabi con l'obiettivo di commerciare gli schiavi. Gli europei tentarono più volte di insediarcisi ma senza successo, pertanto dal XVI al XVII secolo diventò un porto franco di pirati. Solo nel 1885 l'isola divenne un protettorato francese. Nel 1947, cercando di approfittare dei problemi che la Francia ebbe nel conflitto mondiale, ci fu una prima rivolta indipendentista che fu stroncata causando tra le 60 e le 100 mila vittime. Quel sacrificio di vite umane dette però vita ad un processo formale conclusosi il 26 giugno 1960, quando finalmente il Madagascar divenne indipendente.

Lingue parlate

La lingua malgascia è di origine maleo-polinesiaca ed è parlata in tutta l'isola. Sebbene anche il francese sia una lingua ufficiale, costituzionalmente è il malgalscio la vera lingua nazionale, anche perché la maggior parte della popolazione ha una limitata conoscenza della lingua europea.

Letture suggerite

  • Hubert Jules Deschamps, "Histoire de Madagascar", Ann Arbor, MI: Berger-Levrault, 1965
  • Jay Heale, Zawiah Abdul Latif, "Cultures of the World: Madagascar", Tarrytown, NY: Marshall Cavendish, 2008, ISBN 978-0-7614-3036-0
  • Raymond Kent, "From Madagascar to the Malagasy Republic", Ann Arbor, MI: Greenwood Press, 1976, ISBN 978-0-8371-8421-0
  • Nicole Viloteau, "Madagascar l'ile aux sorcieres" ed. Beatrice Gamba, Arthaud, 2001m ISBN 2-7003-12910

Territori e mete turistiche

Il Madagascar è suddiviso amministrativamente in enti di quattro livelli principali:

  • provincia (faritany mizakatena) — Ogni provincia prende il nome dal suo capoluogo.
  • regione (faritra)
  • distretto (fivondrona o departemanta)
  • comune (firaisana e kaominina)

Mappa divisa per regioni — passa alla mappa interattiva

Mappa divisa per regioni — passa alla mappa interattiva (Foto: User:(WT-shared) Burmesedays , Perry-Castañeda Library Map Collection Madagascar, CC BY-SA 3.0)

Mappa divisa per regioni

Mappa divisa per regioni (Foto: User:(WT-shared) Burmesedays , Perry-Castañeda Library Map Collection Madagascar, CC BY-SA 3.0)

Provincia di Antananarivo — La regione ove è situata Antananarivo, capitale del paese, oltre che Antsirabe.

  •       Provincia di Antsiranana — Comprende Andoany, Nosy Komba, Nosy Be e il Parco nazionale Masoala. La regione del Madagascar che vede il maggior afflusso di turisti grazie all'aeroporto internazionale di Nosy Be con voli di linea anche da città Italiane.

Provincia di Fianarantsoa — Comprende Ambositra e il Parco nazionale Andringitra.

Provincia di Mahajanga — Comprende la Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha.

Provincia di Toamasina — Comprende Toamasina, Vatomandry e Île aux Nattes.

Provincia di Toliara — Comprende Anakao e il Parco nazionale dell'Isalo.

Centri urbani

Antananarivo — La capitale, chiamata Tana dai locali.

  • Ambositra — Capoluogo della regione di Amoron'i Mania, Ambositra è rinomata per l'artigianato in particolare per l'intarsio e le sculture in legno. La lavorazione del legno ha le sue origini nell'arte zafimaniry, dal nome di un popolo delle foreste circostanti che utilizzava specie rare come il palissandro.
  • Anakao — Situato sulla costa sud occidentale, Anakao è un villaggio vezo divenuto in pochi anni un centro balneare, preso d'assalto da turisti internazionali in quanto si trova sulla Grande barriera corallina che si sviluppa per 450 km da Morombé a nord, a Itampolo a sud.
  • Andoany — Nota comunemente come Hell-Ville è il capoluogo dell'isola Nosy Be, principale destinazione turistica del Madagascar.
  • Antsirabe — Situata in una fertile regione degli altopiani, al centro del Madagascar, Antsirabe è il maggior centro industriale del paese.
  • Morondava — Situata sulla costa occidentale che si affaccia sul canale del Mozambico, Morondava dispone di infrastrutture turistiche piuttosto semplici atte ad accogliere quanti si propongono di visitare i parchi Kirindy Mitea e Tsingy Bemaraha, questo ultimo elencato come patrimonio mondiale dell'UNESCO o ancora di percorrere lo spettacolare viale dei baobab.
  • Taolagnaro (Fort-Dauphin) — Situata su una bellissima penisola nell'estremo Sud del paese, Taolagnaro è un porto ma anche un centro turistico grazie alle sue magnifiche spiagge tra le quali le più interessanti sono plage de Libanona dalle acque tranquille e plage d’Ankoba adatta per il surf.
  • Toamasina (Tamatavy) — Capoluogo dell'omonima provincia Toamasina è un porto con una serie di fatiscenti edifici di epoca coloniale e numerosi mercati.
  • Toliara — Capoluogo dell'omonima provincia, Toliara è il principale ingresso alla barriera corallina dei litorali meridionali.
  • Vatomandry — Comune portuale dotato anche di aeroporto.

Altre destinazioni

Isole minori

  • Nosy Be — Situata al largo della costa nord-occidentale, Nosy Be è la maggiore destinazione turistica del Madagascar, grazie ai suoi bianchi arenili, ai suoi complessi alberghieri di categoria superiore e al suo aeroporto internazionale.
  • Nosy Komba — Piccola isola vulcanica a un tiro di schioppo da Nosy Be, Nosy Komba possiede bei fondali marini che fanno la delizia degli appassionati di snorkeling mentre i fianchi del vulcano sono ammantati di una fitta giungla popolata da lemuri.
  • Île aux Nattes (Nosy Nato) — Una tipica isola tropicale, con candidi arenili orlati da palmeti e senza automobili.

Aree naturali

  • Viale dei baobab (Allée des baobabs) — Filari di baobab che costeggiano la strada sterrata tra Morondava e Belon'i Tsiribihina, nella regione di Menabe del Madagascar occidentale. È un'area protetta dal 2007. Questo complesso spettacolare costituisce una nota attrazione turistica ed è uno dei siti più visitati della regione.
  • Parco nazionale Masoala — Il più grande dei parchi nazionali del Madagascar si estende fino ai candidi arenili della baia d'Antongil, contornati da boschi di mangrovie e banchi corallini ed è caratterizzato da una eccezionale biodiversità che trova rifugio nelle foreste pluviali degli altipiani.
  • Parco nazionale Tsingy di Bemaraha — Istituito nel 1997 e dichiarato dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità, il parco comprende la parte meridionale del massiccio calcareo degli Tsingy di Bemaraha mentre la parte settentrionale del massiccio ricade all'interno della Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha. Tsingy sono gli altopiani carsici profondamente incisi dai fiumi. Oltre che per gli straordinari paesaggi, il parco è noto per la sua fauna che comprende, tra l'altro, 50 specie di uccelli anche rapaci, come l'aquila pescatrice.
  • Parco nazionale Andringitra — Situato nella zona degli altopiani centrali, Il parco fa parte del complesso delle Foreste pluviali di Atsinanana, catalogato dall'UNESCO come patrimonio mondiale dell'umanità. Il massiccio omonimo, famoso per le viste spettacolari, si presta particolarmente per trekking e scalate.
  • Parco nazionale dell'Isalo — Famoso per i suoi paesaggi, molto diversi da quelli di qualsiasi altra regione del Madagascar, il Parco nazionale dell'Isalo presenta grandi formazioni rocciose colore ocra erose dai venti e immerse in una vegetazione molto simile a quella della savana africana. Isalo offre anche grandi opportunità agli appassionati di birdwatching.
  • Parco nazionale di Marojejy — Foresta pluviale che ricopre il monte omonimo. Un sentiero attraversa il parco e conduce alla cima del monte tra ruscelli e cascate.
  • Parco nazionale della Montagna d'Ambra — Situato all'estremo Nord del Madagascar, il parco occupa un massiccio vulcanico (la montagna d'Ambra) dove originano numerosi fiumi che si fanno largo tra foreste pluviali e formano numerose cascate nel loro alto corso.

Come arrivare

Requisiti d'ingresso

Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi, il visto d'ingresso può essere preso direttamente all'arrivo in aeroporto, è necessario che nel passaporto vi sia una pagina libera, è importante avere il biglietto aereo di ritorno. Lo si ottiene negli aeroporti internazionali di Antananarivo e Nosy be.

Al 1 Gennaio 2016 i prezzi dei visti sono i seguenti: visto turistico 30 giorni 25€, visto turistico 60 giorni 35€, visto turistico 90 giorni 45€.

In aereo

Il Madagascar ha due aeroporti internazionali:

In nave

L'unico collegamento regolarmente attivo è quello da Toamasina, nella costa est, e le Mauritius via La Riunione.

Come spostarsi

In aereo

Sono molte le destinazioni, tra grandi città e piccoli paesi, servite tramite connessione aerea. Quest'aspetto è positivo se si pensa al pessimo stato di diverse strade. Gli orari sono spesso soggetti a modifiche, quindi è sempre bene controllarli prima di partire.

In treno

Ci sono quattro linee ferroviarie sull'isola:

  • Antananarivo-Ambatondrazaka via Moramanga: è possibile salire sul treno anche in stazioni intermedie tra Moramanga e Ambatondrazaka.
  • Antananarivo-Antsirabe
  • Fianarantsoa-Manakara: in funzione tre volte la settimana in entrambe le direzioni.
  • Antananarivo-Toamasina: in funzione due volte la settimana.

Il treno è un mezzo tutt'altro che veloce, ma dà la possibilità di apprezzare il panorama durante l'intero viaggio e di assaggiare frutta e altri prodotti locali ad ogni fermata.

Sebbene in linea teorica col consenso del capotreno si possa salire anche su treni merci, si tenga conto che non è del tutto legale, quindi è opportuno scendere prima di entrare nei grandi centri urbani.

Cosa fare

Immersioni subacquee e snorkelling — I migliori siti per praticare queste attività sono Nosy Be, Nosy Tanikely e Anakao.

Piroga sul fiume Manambolo

Piroga sul fiume Manambolo (Foto: Heinonlein, CC BY-SA 4.0)

  • Escursioni in barca — Un'esperienza memorabile è discendere in piroga il fiume Manambolo nel tratto che attraversa la Riserva naturale integrale Tsingy di Bemaraha.

Valuta e acquisti

La valuta nazionale è l'Ariary malgascio (MGA).

La Mauritania e il Madagascar sono le uniche nazioni ad utilizzare una moneta non decimale.

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

( EN ) Con Google Finance :AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance :AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
( EN ) Con XE.com :AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
( EN ) Con OANDA.com :AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

A tavola

La cucina malgascia è un mix di tradizioni culinarie molto diverse tra loro per l'influenza esercitata da coloni e commercianti provenienti dai paesi più disparati, quali India, Cina, sud-est asiatico e Francia. Il riso è alla base della dieta malgascia insieme a selvaggina, che ha contribuito all'estinzione di uccelli e mammiferi. Queste fonti alimentari sono state successivamente integrate da carne da allevamento di zebù, introdotti in Madagascar da migranti dell'Africa orientale arrivati intorno al 1.000 d.C.

Eventi e feste

Festività nazionali

DataFestivitàNote
1gennaioCapodannoFestività internazionale
8marzoFesta della donnaFestività internazionale. Celebrata dalle sole donne.
29marzoGiornata dei martiriMemoriale dei caduti durante la rivolta per l'indipendenza dai francesi (1947)
marzo/aprilePasqua, Lunedì dell'angeloFestività cristiana
1maggioFesta dei lavoratoriFestività internazionale
maggio/giugnoAscensione, pentecoste, lunedì di pentecosteFestività cristiana
26giugnoFesta dell'indipendenzaIndipendenza dalla Francia (1960)
15agostoAssunzioneFestività cristiana
14ottobreFesta della prima repubblicaMemoriale della nascita della prima repubblica (1958)
1novembreOgnissantiFestività cristiana
11dicembreFesta della quarta repubblicaMemoriale della nascita della quarta repubblica (2010)
25dicembreNataleFestività cristiana che segna la nascita di Cristo
1shawwalId al-fitrFestività musulmana che segna la fine del Ramadan. Celebrata dai soli musulmani.
10dhul-hijjaId Al AdhaFestività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Tabaski o Id El Kabir (grande festa). Celebrata dai soli musulmani.

Sicurezza

A causa della generale situazione di estrema povertà e di forti disuguaglianze che caratterizza il paese, episodi di criminalità sono in aumento, compresa la capitale e le zone maggiormente turistiche, in precedenza relativamente più tranquille. Si registrano in misura crescente casi gravi di rapine e aggressioni a danno di cittadini europei, residenti e turisti. Si consiglia pertanto la massima prudenza in generale, ed in modo particolare nelle ore notturne e lungo le principali strade (tra cui RN7, RN27, RN10, RN1B).

Sono da considerare a rischio le zone a sud dell'isola, dov'è presente il fenomeno del banditismo e le condizioni in cui versa la popolazione sono particolarmente disagiate.

Situazione sanitaria

La malaria è endemica soprattutto nelle zone costiere, perciò si consiglia la profilassi antimalarica. Inoltre nel novembre del 2014 è scoppiata un'epidemia di peste.

Altri progetti

Stati dell'Africa

Flag of Algeria

(Foto: Original: National Liberation Front of Algeria   Vector: SKopp, Public domain)

Algeria ·

Flag of Angola

(Foto: Original: Henrique de Carvalho Santos   Vector: SKopp, Public domain)

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Somaliland

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Sahara Occidentale

Dipendenze francesi: Francia

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La Riunione · Francia

(Foto: Original: Unknown   Vector: SKopp, Public domain)

Isole Sparse dell'oceano Indiano

Dipendenze britanniche: Saint Helena

Flag of Saint Helena

(Foto: Patricia Fidi, Public domain)

Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha

Territori africani italiani: Italia

(Foto: See below., Public domain)

Lampedusa · ITA

(Foto: See below., Public domain)

Lampione

Territori africani portoghesi:

(Foto: Original: Brian Boru   Vector: Nuno Tavares, CC BY-SA 1.0)

Madera (Portogallo

Flag of Portugal

(Foto: Original: Columbano Bordalo Pinheiro (1910; generic design)   Vector: Vítor Luís, Public domain)

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Territori africani spagnoli:

Flag of Ceuta

(Foto: Ulaidh, CC BY-SA 4.0)

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(Foto: CC BY-SA 3.0)

Melilla · Spagna

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(Foto: RelShot 263 , Echando una mano ; earlier version was Pedro A. Gracia Fajardo, es, Public domain)

Plazas de soberanía (Chafarinas · Peñón de Alhucemas · Peñón de Vélez de la Gomera · Perejil)

Territori africani yemeniti: Yemen

(Foto: Nightstallion et al., see File history below for details., Public domain)

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Yogyakarta: guida di viaggio
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Tangeri: guida di viaggio
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Yangon: guida di viaggio
バージョン: 1CC BY-SA 4.0
Isola di Capri: guida di viaggio
バージョン: 1CC BY-SA 4.0
Cadice: guida di viaggio