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Adalia (Antalya) è una città della Turchia, situata sulla costa mediterranea.

Da sapere

Cenni geografici

Cascate di Düden

Cascate di Düden (Foto: Claude Valette, CC BY-SA 3.0)

La geografia della città di Adalia è particolare perché, a differenza di molte città costiere che digradano dolcemente verso il mare, il centro urbano è costruito su un altopiano di travertino che precipita direttamente in mare con una serie di falesie (falezler) alte tra i 20 e i 35 metri. ​Queste scogliere si estendono per chilometri lungo la costa, creando un balcone naturale sul golfo di Antalya privo di spiagge.

​A causa della struttura porosa del terreno i brevi fiumi che nascono delle montagne a ridosso di Antalya scorrono spesso nel sottosuolo prima di riemergere proprio in corrispondenza delle scogliere. È il caso delle cascate di Düden (Aşağı Düden) che si tuffano direttamente il mare.

La città si è sviluppata attorno a un'insenatura naturale che oggi ospita il porto turistico di Kaleiçi (la città vecchia).
​Questa piccola baia protetta dalle scogliere è stata il fulcro geografico per millenni, offrendo l'unico approdo sicuro in un tratto di costa altrimenti impervio.

La terrazza di travertino termina ad ovest in località Konyaaltı e ad est in località Lara.

La spiaggia di Konyaaltı è composta da ciottoli e l'acqua diventa subito profonda mentre la spiaggia di Lara è una lunga lingua di sabbia fine che segna il termine di una pianura agricola estesa per km nell'entroterra.

Come orientarsi

Piazza della Repubblica (Cumhuriyet Meydanı) costituisce il cuore della città moderna e il principale punto di ritrovo per eventi e celebrazioni. Offre una delle viste panoramiche più belle sul porto vecchio (marina di Kaleiçi) e sui monti del Tauro occidentali.

Viale Atatürk (Atatürk Caddesi), fiancheggiato da alte palme è il viale principale del centro. Percorrendola di incontra la Porta di Adriano, l'antico ingresso monumentale alla romana. Qui si trovano negozi di abbigliamento, banche e caffè eleganti.

Uzun Çarşı Sokak (Via del Lungo Bazar) Situata all'interno di Kaleiçi, è la via che scende al porto. È il luogo ideale per acquistare tappeti turchi, spezie, gioielli fatti a mano e pelletteria. L'atmosfera è quella di un bazar circondato da vecchie case ottomane restaurate.

Come arrivare

In aereo

(Foto: Fraport TAV, Public domain)

(Foto: IC HOLDING, CC0)

  • Aeroporto di Adalia (Antalya Havalimanı) IATA: AYT, sito ufficiale — Il tram AntRay collega il centro città con l'aeroporto. Per la città vecchia bisogna scendere alla fermata "Ismetpasa". Effettua fermata anche alla stazione degli autobus (Otogar). Il prezzo è di 3,20 TL. Per tornare prendere la linea T1B per Havalimani (T1A va a Expo, la stessa fermata fino a Yonica Kaysak, dove T1B si interrompe).

Autobus pubblici dall'aeroporto (linea 600, "Terminal-Otogar"), partono ogni ora e costano 4 TL. Gli autobus percorrono Adnan Menderes Blv e Mevlana Caddesi
Per prendere un autobus pubblico bisogna andare al terminal dei voli domestici, a circa 300 m. da quello dei voli internazionali;
Gli autobus Havas, a buon mercato e più frequenti di quelli pubblici partono ogni ora da "Güllük PTT" (10 TL).

In treno

La città di Adalia non dispone di una stazione ferroviaria. Quelle più vicine sono a Burdur (a circa 120 km) e Isparta ma la maggioranza di coloro che preferiscono viaggiare via terra prende a Istanbul o ad Ankara un treno ad alta velocità diretto a Konya e da lì proseguono per Adalya in autobus (circa 4 ore di viaggio).

In autobus

L'Otogar di Antalya è uno dei terminal più grandi e moderni della Turchia. Si trova a circa 4 km a nord del centro città, nel distretto di Kepez, e funge da hub per tutta la regione mediterranea.
Il terminal è diviso in due sezioni principali:

  • Terminale Interurbano (Şehirlerarası): per i viaggi a lunga percorrenza verso le grandi città della Turchia.
  • Terminale Regionale (İlçeler Terminali): Situato sul lato ovest del complesso, è dedicato a destinazioni vicine e ai paesi della provincia di Antalya.

La stazione è servita dalla linea T1A dei tram di AntRay (la stessa che passa per l'aeroporto).

Anche gli autobus pubblici della linea 600 collegano l'aeroporto all'Otogar ogni 30-60 minuti.

All'interno del terminal troverete numerosi sportelli per la vendita dei biglietti, sportelli ATM, aree ristoro, negozi e depositi bagagli.

Tenete presente che per destinazioni vicine come Kemer o Alanya, non è solitamente necessario prenotare in anticipo; i minibus (dolmuş) partono frequentemente. Per tratte lunghe come Istanbul o Ankara, è invece consigliabile acquistare il biglietto online o agli sportelli almeno 4/5 ore prima della partenza.

Principali autolinee presenti in stazione
Le maggiori compagnie di autobus turche operano regolarmente dall'Otogar di Adalia, offrendo standard elevati (spesso con Wi-Fi, sedili reclinabili e servizio snack a bordo). Le più rinomate sono:

  • Kamil Koç: Una delle compagnie storiche, ora parte del gruppo FlixBus, che copre quasi ogni angolo del Paese.
  • Pamukkale Turizm: Rinomata per la qualità del servizio, le autolinee Pamukkale Turizm provvedono a collegare Antalya a gran parte della Turchia occidentale e centrale.
  • Metro Turizm: Offre una rete capillare verso il nord (Mar Nero) e l'est del Paese.
  • Varan Turizm
  • Güney Akdeniz Seyahat: Pur essendo una compagnia regionale, è quella che con tutta probabilità vi servirà di più perché provvede ai collegamenti tra Adalia e tutti gli altri centri della costa mediterranea e del suo entroterra.

Calcolate 10-12 ore da/per Istanbul, 7-8 ore da/per Ankara, Smirne ed Eskişehir.

Come spostarsi

Con mezzi pubblici

L'autobus è il mezzo più comune per spostarsi in città. Le linee sono identificate da lettere che indicano le zone di partenza e arrivo (ad esempio, A per Aksu, L per Lara, K per Konyaaltı). Gli autobus sono moderni, dotati di aria condizionata e monitor che indicano le fermate.

tram and Adalia

tram and Adalia (Foto: Sharon Hahn Darlin, CC BY 2.0)

Adalia dispone una rete di tram chiamata "AntRay", che collega, tra l'altro, il centro con l'aeroporto di Antalya e la stazione degli autobus intercity (Otogar). Esiste anche una linea di tram storica ("Nostalji Tramvay") che attraversa il centro.

Attualmente esistono tre linee principali:
​* T1 (A e B): Collega l'aeroporto (T1A) o l'Expo (T1B) con il centro città e l'Otogar (stazione degli autobus a lunga percorrenza).

​* T2 (Nostalji Tramvay): Una linea storica a binario unico che percorre il centro (da Işıklar a Museo di Antalya) lungo la costa.

  • ​T3: Collega il distretto di Kepez con il centro (fino a Varsak).

Dolmuş (Minibus) - Sono piccoli bus privati che seguono percorsi fissi. Sono molto utili per raggiungere aree non servite dai bus grandi o per spostamenti rapidi tra i quartieri.

Ad Antalya non è possibile pagare in contanti a bordo di autobus o tram (ad eccezione dei dolmuş, dove il contante è ancora la norma).
​AntalyaKart: È la carta ricaricabile ufficiale. Esiste in versione "Plastica" (permanente e ricaricabile) o "Monouso" (per un numero limitato di corse). Si acquista presso chioschi, macchinette automatiche (TVM) vicino alle fermate principali o rivenditori autorizzati.

È possibile pagare direttamente appoggiando la propria carta bancaria (Visa/Mastercard) sul validatore. Nota che la tariffa per il pagamento contactless è leggermente superiore rispetto a quella con AntalyaKart (circa 50 TL contro le 42 TL della carta prepagata, secondo le tariffe aggiornate a marzo 2026).
​
Potete scaricare l'app ufficiale per ricaricare la carta tramite smartphone, consultare gli orari in tempo reale e vedere i percorsi delle linee.

Cosa vedere

Minareto Yivli

Minareto Yivli (Foto: Saffron Blaze, CC BY 3.0)

  • Minareto Yivli, Korkut Sk.. Il Minareto Yivli, (in turco "Yivli Minare", ovvero "Minareto Scanalato") è il simbolo di Antalya e svetta all'ingresso del quartiere storico di Kaleici. Fu fatto costruire nel 1230 dal sultano selgiuchide Alaaddin Keykubad I su una precedente fondazione bizantina. La moschea adiacente, caratterizzata da sei cupole, fu poi ricostruita nel quattordicesimo secolo da Mehmet Bey ed è oggi considerata uno dei più antichi esempi di architettura religiosa a cupole multiple in Anatolia.
    Il minareto si eleva per trentotto metri ed è immediatamente riconoscibile per le sue otto scanalature semicircolari realizzate in mattoni rossi che poggiano su una solida base quadrata di pietra. In passato era rivestito da piastrelle smaltate di colore blu cobalto e turchese, di cui rimangono alcuni frammenti. All'interno della moschea, i recenti restauri hanno introdotto un pavimento in vetro che permette di osservare l'antico sistema di canalizzazione dell'acqua che scorre sotto l'edificio.
    L'area circostante costituisce un vero e proprio complesso monumentale che include anche un antico monastero dei dervisci rotanti, oggi adibito a museo, e i resti di storiche scuole teologiche come la Madrassa di Karatay. L'accesso alla moschea è gratuito e consentito durante il giorno, purché non siano in corso le preghiere rituali e si indossi un abbigliamento rispettoso del luogo di culto.

Arco di Adriano

Arco di Adriano (Foto: Cobija, CC0)

  • Arco di Adriano (Hadrian Kapısı), Barbaros, Atatürk Cd, Hadrian Kale Kapısı. La Porta di Adriano, detta localmente Üç Kapılar (le Tre Porte), funge da ingresso al quartiere storico di Kaleiçi. Fu costruita nel 130 dopo Cristo per onorare la visita dell'imperatore romano Adriano ed è l'unica porta superstite delle antiche mura che circondavano la città. La porta è realizzata quasi interamente in marmo bianco e si distingue per i suoi tre archi trionfali sostenuti da colonne con capitelli in stile corinzio, che ancora oggi mostrano la raffinatezza dell'architettura romana.Ai lati della porta si ergono due torri: quella a sud risale all'epoca romana, mentre quella a nord fu ricostruita durante il regno del sultano selgiuchide Alaaddin Keykubad I. Per proteggere il sito, è stata installata una passerella di vetro sopra la pavimentazione originale, attraverso la quale si possono scorgere le tracce lasciate dalle ruote dei carri. Volgendo la testa in alto, noterete le decorazioni a rilievo nel soffitto degli archi, che recano motivi floreali e rosette.

Torre Hıdırlık

Torre Hıdırlık (Foto: rheins, CC BY 3.0)

  • Torre Hıdırlık (Hıdırlık Kulesi), Hıdırlık Sk. No:50. Situata su una scogliera nel parco Karaalioğlu, è una torre circolare, alta circa quattordici metri e di epoca romana. Risale molto probabilmente al secondo secolo dopo Cristo. La sua funzione originale è ancora oggi oggetto di dibattito tra gli archeologi: sebbene la sua posizione dominante sul golfo suggerisca che potesse servire come faro o torre di avvistamento, la presenza di grandi frammenti di affreschi e decorazioni all'interno fa pensare che fosse stata concepita inizialmente come il mausoleo di una personalità di alto rango.La struttura architettonica è imponente, con mura di eccezionale spessore costruite in blocchi di pietra squadrata che hanno resistito al passare dei secoli e ai frequenti terremoti. Durante il periodo bizantino e in quello ottomano, la torre fu integrata nel sistema difensivo della città, fungendo da bastione per protezoone del porto. Recenti scavi archeologici condotti nell'area circostante hanno portato alla luce i resti di antiche strutture romane e bagni pubblici, trasformando l'intera zona in un museo a cielo aperto dove è possibile camminare su passerelle trasparenti per osservare le stratificazioni storiche sottostanti.Oggi la zona intorno alla torre è uno dei punti di ritrovo preferiti sia dai residenti che dai turisti, specialmente al tramonto, poiché offre una vista panoramica spettacolare sulle scogliere di Antalya e sulle montagne del Tauro che si stagliano all'orizzonte.

Moschea del pascià Tekeli Mehmet

Moschea del pascià Tekeli Mehmet (Foto: Bernard Gagnon, CC BY-SA 3.0)

  • Moschea del pascià Tekeli Mehmet (Tekeli Mehmet Paşa Camii), Uzun Çarşı Sk. No:3. La moschea è una delle opere più significative dell'architettura ottomana ad Antalya e sorge proprio nel cuore della città, situata dietro la Torre dell'Orologio, all'ingresso del quartiere di Kaleici. Sebbene la data esatta della sua costruzione non sia certa, si ritiene che risalga al diciottesimo secolo e deve il suo nome a Tekeli Mehmet Pascià, un importante uomo di stato dell'epoca. L'edificio è un esempio di stile classico ottomano, caratterizzato da una grande cupola centrale corredata da semicupole su tre lati. All'esterno, sul lato nord, è presente un porticato coperto da tre piccole cupole rivestite di tegole, dove i fedeli si riuniscono prima della preghiera. Uno degli elementi più preziosi della moschea sono le lunette delle finestre decorate con piastrelle di ceramica che recano iscrizioni calligrafiche tipiche dell'arte ottomana dell'epoca.

Museo di Antalya

Museo di Antalya (Foto: Dat doris, CC BY-SA 4.0)

  • Museo di Antalya (Antalya Müzesi). A maggio 2026 il museo risultava temporaneamente chiuso. Il Museo di Antalya presenta collezioni di reperti archeologici provenienti da scavi effettuati nel sito dell'antica città di Perge. L'esposizione è situata vicino alla spiaggia di Konyaalti e consiste di tredici sale espositive e di una sezione all'aperto.
    Le sale sono organizzate in modo cronologico e tematico e includono anche una straordinaria collezione di sarcofagi decorati con bassorilievi molto elaborati che rappresentano miti e scene di vita quotidiana.La galleria delle sculture di epoca romana è la più celebre. Consiste di statue monumentali di divinità, imperatori e figure mitologiche in ottimo stato di conservazione. Uno dei pezzi più ammirati è l'Ercole Stanco.Oltre ai reperti classici, il museo ospita una sezione etnografica che illustra la vita tradizionale delle popolazioni locali e dei nomadi Yoruk attraverso costumi, tappeti tessuti a mano e strumenti di uso comune. Esiste anche un'area dedicata ai bambini per avvicinarli al mondo dell'archeologia in modo interattivo. Passeggiando nel giardino del museo, tra pavoni che circolano liberamente tra frammenti di antiche colonne.
    L'edificio attuale del Museo Archeologico di Adalia, costruito nel 1972, è stato dichiarato non sicuro dal punto di vista strutturale e non conforme alle moderne normative antisismiche. Per questo motivo, il Ministero della Cultura e del Turismo della Turchia ha optato per la sua demolizione e ricostruzione integrale sul medesimo sito.

Cosa fare

Spiaggia di Konyaaltı

Spiaggia di Konyaaltı (Foto: user:دانقولا, CC0)

  • Spiaggia di Konyaaltı (Konyaaltı Plajı).
  • Spiaggia di Lara.

Come divertirsi

Piramide di vetro

Piramide di vetro (Foto: Onur, CC BY-SA 4.0)

Spettacoli

  • Piramide di vetro - Centro dei congressi Sabanci.

Dove alloggiare

Prezzi modici

  • Sever pansıyon & hotel, 77 Sokak, Kızılsaray Mh, Muratpaşa (Fermata Markantalya: autobus e tram), ☎ +90 242 2470893. Check-in: 10:00. Pensione e albergo con stanze munite di lavabo con acqua calda, climatizzatore, televisione e connessione internet senza filo.

Prezzi medi

  • Bilgehan hotel, Adnan Menderes Bulvarı No: 1, Tahılpazarı Mh., Muratpaşa (Fermata Markantalya: autobus e tram), ☎ +90 242 2483534 (pbx), fax: +90 2487956. Albergo con stanze con balcone, climatizzatore, televisione e connessione internet senza filo in alcune stanze.
  • Soylu pansıyon & hotel, 63 Sokak No: 18, Kızılsaray Mh., Muratpaşa, ☎ +90 506 3862528. Pensione e albergo.

Prezzi elevati

  • Ramada Plaza hotel Antalya, Fevzi Çakmak Caddesi No:22, Gençlik Mahallesi, Muratpaşa (Fermata Işıklar 2: tram). Albergo della catena alberghiera Ramada.

Nei dintorni

Cascate del Düden

Cascate del Düden (Foto: Saffron Blaze, CC BY-SA 3.0)

  • Cascate del Düden (Düden Şelalesi).
  • Grotta di Karain.
  • Aspendos
  • Perge
  • Selge
  • Canyon Köprülü
  • Sillyon
  • Termessos

Altri progetti

Da dove viene questa pagina

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