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Roma è la capitale della Repubblica italiana.

Da sapere

È il comune più popoloso ed esteso d'Italia e il quarto più popoloso dell'Unione europea. Luogo di origine della lingua latina, fu capitale dell'Impero romano, che estendeva il suo dominio su tutto il bacino del Mediterraneo e gran parte dell'Europa, dello Stato Pontificio, sottoposto al potere temporale dei papi, e del Regno d'Italia (dal 1871).

Sarebbe un'impresa impossibile raccontare Roma sotto ogni suo aspetto perché troppo vasta e ricca di storia si può solo aggiungere un consiglio al turista: riuscire ad ascoltare la voce della città che scaturisce dalla sua anima profonda e che parla attraverso le testimonianze della sua lunga evoluzione, magari di prima mattina quando la folla è rada e questa empatia può essere molto intensa.

Simboli
Lo stemma comunale di Roma, che risale al Duecento, è uno scudo con il colore di fondo porpora mentre la sigla, con le lettere in oro messe a scala, S.P.Q.R "Senatus PopulusQue Romanus" evoca il Senato ed il Popolo, i due elementi da cui scaturirono le istituzioni repubblicane. I due colori, porpora e oro, erano simboli dell'Impero. La piccola Croce bizantina indica la civiltà cristiana che fece di Roma il suo centro.
Lo scudo è sovrastato da una corona a otto punte delle quali però se ne vedono solo cinque.

La bandiera comunale, istituita dopo il 1870, invece è costituita da due fasce che dovrebbero essere di porpora e d'oro con lo stemma. In realtà, si vedranno bandiere con svariate tonalità di rosso-porpora e giallo.

Il gonfalone, deriva dal periodo antico e consiste in un drappo color porpora recante l'effigie, in oro della città in forma muliebre, ma che oggi è stata sostituita dallo stemma.

Animali simboli della città sono il leone, l'aquila e la lupa romana, quest'ultima vero e proprio simbolo araldico mentre tra i monumenti i più comuni e diffusi sono il Colosseo, il Cupolone (cupola di San Pietro) e la Basilica di San Pietro.

Cenni geografici

Roma, cuore della cristianità cattolica, è l'unica città al mondo a ospitare al proprio interno un intero Stato, l'enclave della Città del Vaticano: per tale motivo è spesso definita capitale di due Stati.

Il territorio di Roma presenta diversi paesaggi naturali e caratteristiche ambientali che danno alla città una privilegiata posizione a circa 20m s.l.m. e a 24 chilometri dal Mar Tirreno.

Vi sono rilievi montuosi e colline (compresi gli storici sette colli), le zone pianeggianti, i fiumi Tevere e Aniene con i loro affluenti, le marrane, i laghi di Bracciano e di Martignano e quelli artificiali, un'isola fluviale (l'isola Tiberina), la costa sabbiosa del lido di Ostia.

Circondata da una rigogliosa campagna di origine vulcanica, la città si adagia sulle varie alture attraversata dal fiume che pittorescamente ne descrive un sinuoso tragitto e che ne costituì la primaria via di comunicazione.

Il nucleo centrale e antico della città è costituito dagli storici sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Si sviluppò, in origine, sulla sinistra del Tevere che l'attraversa, per estendersi poi alla riva destra, detta Trans Tiberim da cui derivò l'odierno nome del quartiere Trastevere.

Inglobò così altri colli, oltre agli storici sette sopra menzionati, quali Monte Mario (il più alto), Pincio, Monte Vaticano, Gianicolo, Parioli e le colline di Villa Ada, Villa Borghese e Villa Glori.

La città, oltre che dal Tevere, è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale dell'odierno territorio urbano.

Quando andare

Climagenfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
Massime (°C)131418212430333328241815
Minime (°C)4471013182021171385
Precipitazioni (mm)61586875321361246597877

La città gode di un tipico clima mediterraneo, particolarmente mite e confortevole nei periodi primaverili ed autunnali. L'estate è calda, umida e siccitosa, mentre l'inverno è mite e relativemente piovoso. Le precipitazioni nevose sono una rarità e negli ultimi 60 anni si sono verificate solo 4 nevicate con accumulo (risalenti al 1985, 1986, 2012 e 2018). Le stagioni più piovose sono la primavera e l'autunno, prevalentemente nei mesi di novembre e aprile. Detto questo, escludendo possibili eccessi di calore estivo, Roma è comodamente visitabile in ogni stagione. Tuttavia, è consigliabile di visitare la città nei mesi di maggio e ottobre, nei quali la città presenta condizioni climatiche particolarmente favorevoli, come del resto indica il detto “Ottobrata Romana”.

Cenni storici

Stele arcaica del VI sec. a.C. il più antico documento epigrafico in lingua latina

Stele arcaica del VI sec. a.C. il più antico documento epigrafico in lingua latina (Foto: unknown author, picture by Ursus, Public domain)

La Curia eretta da Tullio Ostilio e restaurata da Domiziano. In primo piano i resti della Basilica Emilia del 179 a.C

La Curia eretta da Tullio Ostilio e restaurata da Domiziano. In primo piano i resti della Basilica Emilia del 179 a.C (Foto: macoggins, CC BY 2.0)

Statua in bronzo della lupa che allattò Romolo e Remo

Statua in bronzo della lupa che allattò Romolo e Remo (Foto: Unknown artist Unknown artist, CC BY-SA 3.0)

Mura Serviane con la stazione Termini sullo sfondo

Mura Serviane con la stazione Termini sullo sfondo (Foto: Kleuske, CC BY 3.0)

Fondata secondo la tradizione il 21 aprile 753 a.C., nel corso dei suoi tre millenni di storia è stata la prima grande metropoli dell'umanità, cuore di una delle più importanti civiltà antiche, che influenzò la società, la cultura, la lingua, la letteratura, l'arte, l'architettura, la filosofia, la religione, il diritto e i costumi dei secoli successivi, facendone "di tutte le genti una sola patria" e "della civiltà moderna, la madre".
Nel mondo artistico occidentale vanta una situazione di eminenza che si sviluppa quasi ininterrottamente dal 200 a.C. al 1700 avanzato.

Età antica

Ma Roma ebbe veramente umili origini, dai villaggi di pastori fino alla fondazione della "Roma quadrata" da parte di Romolo, ultimo degli Eneadi sbarcati a Lavinio, che ne fu il primo re dopo aver ucciso il gemello Remo per averne violato i confini.

Romolo costruì la prima cinta muraria, della quale restano pochi blocchi di tufo sul Palatino e una cisterna per l'acqua mentre la sua tomba, in realtà solo la più arcaica ritrovata, si trova nel Foro Romano denominata Lapis Niger.

Al primo re ne successero altri sei: Numa Pompilio, Tullio Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco che cinse la città di mura nel VI sec. a.C., Servio Tullio che le ampliò chiamandole Mura Serviane.
Di queste restano numerosi resti: i più importanti presso Via Salandra e nelle vicinanze di Porta San Paolo.

Tarquinio il Superbo, ultimo re, fu cacciato ponendo fine alla dominazione etrusca, venne quindi instaurata la Repubblica, nel 509 a.C., il cui esordio non fu facile per le lotte tra le classi sociali dei patrizi e plebei per paritari diritti civili e per la sottomissione dei popoli vicini, Etruschi, Volsci, Sabini, Equi e Latini.

Subì la prima invasione dei Galli nel 390 a.C. ma nel 282 a.C. vinse la guerra decennale contro la colonia greca di Taranto e il suo alleato Pirro, re dell'Epiro (parte della Grecia e Albania).

Il periodo successivo fu caratterizzato dalle guerre contro Cartagine (nel territorio dell'odierna Tunisia), grande rivale nel Mediterraneo, la Macedonia del Nord e la Mesopotamia (Iraq, e parte della Siria, Turchia, Iran) e con la distruzione di Numanzia venne definitivamente conquistata anche tutta la Spagna.

La più importante opera è la famosa Lupa etrusca in bronzo, proveniente dal Tempio di Giove Capitolino, divenuta uno dei simboli della città e i cui gemelli furono aggiunti nel XIV sec. forse dal Pollaiolo ma numerose sono le diatribe sulla datazione e origine del reperto. Oggi la Lupa si trova nel Palazzo dei Conservatori al Campidoglio.

I moderni territori sono riportati in maniera puramente indicativa e si lascia all'interesse personale ogni approfondimento.

Età Imperiale

Foro di Cesare (Foto: CC BY-SA 3.0)

Fonte della dea Giuturna e dell'edicola del suo culto (Foto: The original uploader was Michiel1972 at Dutch Wikipedia ., CC BY-SA 3.0)

Terme di Caracalla (Foto: CC BY-SA 3.0)

Foro Romano

Foro Romano (Foto: CC BY-SA 3.0)

Con la sconfitta dei re Giugurta di Numidia (parte del Marocco e Tunisia) e Mitridate del Ponto (Turchia, coste del Mar Nero) e dei popoli dei Cimbri (Danimarca) e Teutoni (Germania) vennero annesse altre terre all'Impero.

Nel I sec. la città venne sconvolta da congiure, dittature e guerre civili fino a Giulio Cesare che nel 50 a.C conquistò le Gallie (Francia) e la misteriosa Britannia (Gran Bretagna) portandovi le aquile delle legioni romane e tornando trionfante a Roma che da quel momento venne chiamata "Caput mundi" (Capitale del Mondo).

Ma il dittatore Giulio Cesare nel 44 a.C., ignorando i funesti presagi di avvertimento, venne ucciso con 23 pugnalate nel senato perché ne cercò di limitare la potenza aristocratica e per aver voluto estendere la cittadinanza romana ai popoli conquistati.
Gli successe, dopo un secondo triumvirato, il nipote Ottaviano Augusto che si fece dichiarare imperatore e portò la marmorea Roma "a non più visto splendore".

L'arte romana rifiorì imparando da quella greca le cui statue adornavano già tutta la città, nacquero grandi poeti e storici tra i quali Orazio, Virgilio, Ovidio, Catullo, Tibullo e Tito Livio e nella lontana Betlemme (Palestina), Gesù Cristo.

Purtroppo ad Ottaviano Augusto successero mediocri e crudeli imperatori come Tiberio, sotto cui avvenne la condanna a morte di Gesù Cristo, Caligola e Claudio. Con Nerone, che incendiò Roma, iniziò anche il martirio dei Cristiani e alla sua morte si ebbero di nuovo dei disordini per la successione.
Nel 69, venne proclamato imperatore Flavio Vespasiano, a cui si deve il Colosseo, e a cui dieci anni dopo seguì il figlio Tito, anno in cui si ebbe la tremenda eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia.
Seguirono Domiziano, Nerva e nel 98 con la nomina di Marco Ulpio Traiano, venne dato un forte impulso alle opere pubbliche tra cui il Foro Traiano.
L'impero era nella sua massima espansione mentre Roma contava circa un milione di abitanti.
Seguirono molti altri imperatori tra cui nel 161, Marco Aurelio principe filosofo, nel 211 Aurelio Antonino detto Caracalla, costruttore delle famose Terme di Caracalla, e nel 270 Aureliano che costruì un'altra cinta muraria intorno all'ampliata città, le Mura Aureliane.

Dopo un periodo di anarchia militare, con Diocleziano (284) e la tetrarchia, composta da due Augusti e due Cesari, si delineò la diminuita importanza di Roma ed una recrudescenza delle persecuzioni verso i cristiani fino alla nomina come imperatore di Costantino che rese libero il culto cristiano e fondatore nel 313 di Costantinopoli (Istanbul).

Il cristianesimo divenne religione ufficiale dell'impero con un editto emanato nel 380 da Teodosio
alla cui morte, nel 395, l'impero venne diviso in due parti: Impero Romano d'Oriente ed Impero Romano d'Occidente con Roma che proseguì il catastrofico declino, subendo le invasioni da parte dei Visigoti (Romania e Moldavia) e Vandali (Germania orientale).

Età medioevale

Bastione Santo Spirito nelle Mura leonine

Bastione Santo Spirito nelle Mura leonine (Foto: Lalupa, CC BY-SA 3.0)

Sede papale ad Avignone

Sede papale ad Avignone (Foto: Jean-Marc Rosier (de/from http://www.cjrosier.com + http://www.gordes-immobilier, CC BY-SA 3.0)

Tempietto del Bramante in San Pietro in Montorio

Tempietto del Bramante in San Pietro in Montorio (Foto: Labicanense, CC BY 4.0)

Giudizio universale di Michelangelo nella Cappella Sistina

Giudizio universale di Michelangelo nella Cappella Sistina (Foto: Filip Maljković from Pancevo, Serbia, CC BY-SA 2.0)

Ampliamento della Basilica di San Pietro

Ampliamento della Basilica di San Pietro (Foto: Public domain)

Una delle sale vaticane affrescate da Raffaello

Una delle sale vaticane affrescate da Raffaello (Foto: Phillip Capper from Wellington, New Zealand, CC BY 2.0)

Bombardamento su Roma

Bombardamento su Roma (Foto: The original uploader was Nickel Chromo at Italian Wikipedia ., Public domain)

Breccia sulle Mura Aureliane, vicino a Porta Pia

Breccia sulle Mura Aureliane, vicino a Porta Pia (Foto: Monticiano, CC BY-SA 4.0)

Ingresso al Sacrario dei Martiri delle Fosse Ardeatine

Ingresso al Sacrario dei Martiri delle Fosse Ardeatine (Foto: antmoose, CC BY 2.0)

L'Impero Romano d'Occidente finì con Flavio Romolo Augusto, detto Augustolo, deposto da Odoacre, re degli Eruli (Scandinavia e Selandia) nel 476 ed iniziò così il Medio Evo dove Roma si spopolò fino a contenere nell'ansa del Tevere i suoi trentamila abitanti ma fu ugualmente dominata in seguito, nel 493, dagli Ostrogoti (Russia meridionale), dai Bizantini di Costantinopoli nel 527 e anche dai Longobardi nel 568 (territori ad est di Amburgo) che costrinsero il papa Stefano II a chiedere aiuto ai Franchi (territorio tra Francia e Germania) con i quali si alleò.
Nel 756 nacque lo Stato Pontificio (Città del Vaticano) costituito dalle terre donate dal re dei Franchi e di cui Roma divenne capitale, iniziando così il potere temporale dei papi ma subendo ancora un'invasione, quella dei Saraceni (provenienti dall'Arabia Saudita) che saccheggiarono anche la Basilica di San Pietro (846).

In seguito a questa devastazione per la quale il papa Sergio II morì di dolore, il territorio venne fortificato con una cinta muraria detta Mura leonine perché erette, tra 848 e 852, da papà Leone IV.

Nelle lotte per le investiture, Enrico IV di Franconia (Germania centrale) conquistò Roma, la saccheggiò e ne decimò la popolazione con l'orrendo "Sacco di Roma" nel 1084. Con il Concordato di Worms (1122) terminarono le lotte e la città si confermò centro della cristianità quando Bonifacio VIII, nel 1300, proclamò il primo Giubileo.

Qualche anno dopo (1309), dato il gran numero di papi francesi nominati per l'ingerenza della monarchia francese, il papato si trasferì ad Avignone lasciando la città nel caos delle lotte per la supremazia tra le più potenti famiglie e innescando così il Grande Scisma d'Occidente, con l'avvento contemporaneo di tre papi: uno a Roma, uno ad Avignone ed uno a Pisa. Questa crisi durerà fino al 1417 quando finalmente eletto un unico papa, Martino V, la sede dello Stato Pontificio tornerà a Roma ormai ridotta a circa ventimila abitanti e in completo stato di abbandono.

Età Moderna

Gli anni passarono sulle rovine romane fino al periodo storico della Roma dei Papi quando, pur essendoci lotte interne tra le famiglie più importanti per la supremazia ed il potere, si accese, in tanto decadimento, una spirale di luce con la rinascita delle arti.

Soprattutto i secoli XV, XVI e XVII furono veri secoli d'oro che videro succedersi grandi papi come Nicolò V (1447), un umanista che volle abbellire la città, lasciò la residenza papale del Palazzo Lateranense e iniziò l'ampliamento della basilica di San Pietro e del Palazzo apostolico. Molto lontano, Costantinopoli cadeva, nel 1453, nelle mani dei turchi ponendo così fine all'Impero Romano d'Oriente.
Anche i papi Giulio II (1503) e Leone X (1513), veri mecenati, abbellirono la città con i capolavori di grandi artisti come Bramante, Raffaello Sanzio, Michelangelo Buonarroti. Ma con i Lanzichenecchi dell'imperatore Carlo V, nel 1527, ci fu un saccheggio, tra i più tremendi, che durò circa un anno e terminò solo con la promessa del papa Clemente VII di indire quello che sarà il Concilio di Trento e la Riforma cattolica.

Con i papi successivi, tra cui Sisto V (1585), la città continuò ad essere riedificata con magnificenza.

Ma le invasioni non erano terminate perché, nel 1798, Napoleone e le sue truppe entrarono in Roma, fecero prigioniero il pontefice Pio VI che morì in Francia e vi tornarono successivamente, nel 1808, trasferendo a Fontainebleau il papa Pio VII che tornerà solo nel 1814. In questo periodo si distinse Antonio Canova con le sue grandi opere.

Capitale d'Italia

Rivendicata dal Regno d'Italia nel 1870, l'Urbe antica fu conquistata dall'esercito italiano attraverso una breccia nelle mura vicino a Porta Pia con la quale "l'Italia rientrò in Roma" e dove fu successivamente edificato il Monumento alla presa di Roma, così "assicurando all'Italia il possesso della sua capitale".
Nel 1922, la Marcia su Roma fece vivere il ventennio fascista e dette l'avvio alla costruzione dell'Eur.
Con la seconda guerra mondiale, nel 1940, subì massacri tra cui quello delle Fosse Ardeatine, e bombardamenti come quello del 19 luglio 1943 (San Lorenzo) fino alla liberazione avvenuta nel 1944. Due anni dopo divenne la capitale della Repubblica Italiana.

Il suo centro storico delimitato dal perimetro delle mura aureliane, sovrapposizione di testimonianze di quasi tre millenni, è espressione del patrimonio storico, artistico e culturale del mondo occidentale europeo e, nel 1980, insieme alle proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la basilica di San Paolo fuori le mura, è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Come orientarsi

Anticamente le piazze venivano create per svariati motivi come riunioni popolari, feste e mercati. Solo nel '600 acquisirono importanza anche dal punto di vista estetico ed architettonico tanto che risultano affascinanti, ancora oggi, sia di giorno che di notte pur restando sempre luoghi di intensa vita popolare.

Campitelli

  • Piazza del Campidoglio — Dobbiamo al pontefice Paolo III, nel 1536, la costruzione della piazza assegnando il compito a Michelangelo che la realizzò con l'inusuale forma a trapezio, bella pavimentazione stellare e la cordonata d'accesso. Nella piazza oltre al Palazzo dei Conservatori (a destra), Palazzo Senatorio (al centro), Palazzo Nuovo (a sinistra) vi è anche la copia della statua equestre di Marco Aurelio, la coppia autentica di statue romane dei Dioscuri, le statue di Costantino e Costantino II con colonne miliari, e le sculture dei Trofei di Mario. Al centro del Palazzo Senatorio, Michelangelo sistemò una fontana con le statue di Roma Trionfante (antica Minerva) e quelle del Nilo e del Tevere ai lati. Sopra il palazzo la Torre Capitolina con la Campana Patrina che suona solo in rari eventi.

(Foto: CC BY-SA 3.0)

Palazzo Senatorio con la Torre Capitolina e la statua di Marco Aurelio

Castor Pollux Dioscures Capitole, Rome, Italy

(Foto: Jebulon, CC0)

I gemelli Dioscuri, Castore e Polluce

Trofei di mario a campidoglio

(Foto: Lalupa, Public domain)

Statue commemorative delle vittorie di Domiziano

Campidoglio - il miliarium

(Foto: user:Lalupa, Public domain)

Le due colonne indicavano il I ed il VII miglio della Via Appia

Parione

Piazza Navona

Piazza Navona (Foto: Myrabella, CC BY-SA 3.0)

  • Piazza Navona — È annoverata per essere una delle più belle piazze, frutto dell'ingegno di vari famosi artisti, e sorge sull'antico stadio di Domiziano. È abbellita alle estremità dalla Fontana del Nettuno (progettata da Della Porta) e dalla Fontana del Moro (su disegno del Bernini) mentre al centro, per volere del Papa Innocenzo X, altro capolavoro del Bernini ovvero la Fontana dei Fiumi, realizzata nel 1651. L'obelisco è di origine romana e venne prelevato dalla Via Appia. Nella piazza vi è la barocca Chiesa di Sant'Agnese in Agone che sorge sul luogo del martirio e costruita dai Rainaldi e Borromini con l'interno ricco di affreschi e dorature. In stile rinascimentale è l'altra chiesa, quella della Nostra Signora del Sacro Cuore. Vi è anche Palazzo Pamphili dove viveva Giovanni Battista Pamphili, il futuro Innocenzo X a cui piacque abbellirsi la piazza.
  • Campo de' Fiori — Realizzata dal papa Sisto IV, non ebbe in seguito buona fama in quanto vi venivano eseguite le torture, i roghi e le decapitazioni. È dominata dall'oscura statua di Giordano Bruno, monaco eretico che vi venne arso vivo nel '600 e che sembra guardare l'incessante movimento del frequentato e rinomato mercato. Ai piedi della statua sono immortalati altri otto eretici. In passato erano presenti numerose osterie tra le quali, nel palazzo ad angolo tra via dei Cappellari ed il Vicolo del Gallo, l'Hostaria della Vacca che apparteneva a Vannozza Caetani l'amante di Rodrigo Borgia, futuro papa Alessandro VI, a cui dette numerosi figli, tra cui Cesare e Lucrezia. Si riconosce dai blasoni che decorano il palazzo.

Campo Marzio

  • Via del Corso — Questa via che va da Piazza del Popolo a Piazza Venezia, è la principale per lo shopping cittadino e nel suo primo segmento, fino a Piazza Colonna, costituisce una zona pedonale. Il Corso attraversa la Roma barocca. Comprende tra l'altro le zone di Piazza di Spagna e il Rione Trevi.

Piazza del Popolo

Piazza del Popolo (Foto: DellaGherardesca, CC BY 4.0)

  • Piazza di Spagna — La piazza formata da due triangoli fu il vero centro della Roma del '700 e aveva nel Caffè Greco il punto d'incontro di grandi artisti quali Listz, D'Annunzio e Leopardi. Vi è anche la Casa di Keats-Shelley dove vi morì. La piazza prende il nome dal Palazzo di Spagna dell'Ambasciata spagnola presso la Santa Sede. Nella parte iniziale vi è una colonna (romana) commemorativa detta Colonna dell'Immacolata Concezione eretta da Pio IX che ogni 8 dicembre, con famosa cerimonia viene ricoperta di rose, dai Vigili del Fuoco e alla presenza del Papa. Nella zona centrale della piazza vi è la Fontana della Barcaccia ai piedi della famosa "Scalinata di Trinità dei Monti". Quest'ultima, costruita da F. De Sanctis nel 1723, è in travertino con 12 rampe per 135 gradini con ripiani e balconate per consentire la sosta. La scalinata coniuga barocco e tromp-l'œil creando un morbido effetto ondulante tra scale che si allargano e si restringono, si dividono e si riuniscono. In cima, nel 1789 papa Pio VI pose l'Obelisco Sallustiano di origine romana proveniente dagli antichi Orti sallustiani mentre la Chiesa di Trinità dei Monti è di proprietà francese, venne edificata nel 1495 da re di Francia Carlo VIII e sorge sull'antica villa di Lucullo. Nel tratto più largo, caffè, ritrovi e attività commerciali e qualche palma secolare.
  • Piazza del Popolo — Scenografico capolavoro del Valadier, architetto dei papi Pio VI e Pio VII, venne costruita nel 1816 in stile neo-classico. È una delle piazze più ampie di Roma e l'obelisco posto al centro su quattro leoni è opera egizia del 1200 a.C. La piazza, ornata con statue allegoriche delle stagioni e fontane, presenta da un lato le chiese di Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli e dall'altro la basilica di Santa Maria del Popolo e la Porta del Popolo. Questa Porta si apre tra le Mura Aureliane e corrisponde all'antica Porta Flaminia. Tra una folta vegetazione, monumentali terrazze ed arcate collegano la piazza alla Balconata del Pincio: vista panoramica senza tempo sulla città eterna tra alberi secolari.

Centro di Roma

Centro storico di Roma — Racchiuso entro le antiche Mura Aureliane il centro storico di Roma è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità. È suddiviso in 22 rioni e comprende la Città del Vaticano, i sette colli e la zona del Tevere con l'isola Tiberina. Qui si trovano i principali monumenti come il Colosseo e il Circo Massimo e le principali piazze come Piazza Venezia, Campo de' Fiori, Piazza del Quirinale, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, Piazza Navona, Piazza della Repubblica e il Rione Trastevere.

Quartieri esterni

Al di fuori della cinta muraria si estendono i 35 quartieri che generalmente portano il nome delle antiche vie consolari romane e sorti, quasi senza eccezioni, dopo la proclamazione di Roma a capitale del regno d'Italia. Possono essere raggruppati in settori come di seguito:

Roma nord — Flaminio, Parioli, Pinciano, Salario, Nomentano (parte settentrionale), Monte Sacro, Trieste, Monte Sacro Alto sono i quartieri sulla sponda sinistra del Tevere. La sponda opposta è occupata dai quartieri Tor di Quinto, Trionfale e Della Vittoria, che comprende Monte Mario, il punto più alto di Roma (139 m. s.l.m) al di sotto del quale si estende la zona del Foro Italico e quella degli stadi.

Roma ovest — Gianicolense, Aurelio, Primavalle.

Roma est — Comprende i quartieri Nomentano (parte orientale), Tiburtino, Prenestino-Labicano, Tuscolano, Appio-Latino, Prenestino-Centocelle, Pietralata, Collatino, Alessandrino, Don Bosco, Ponte Mammolo, Appio-Claudio, Appio-Pignatelli, San Basilio.

Roma sud — Ostiense, Portuense, Ardeatino, Giuliano-Dalmata, Europa-EUR, Lido di Ostia Ponente, Lido di Ostia Levante, Lido di Castel Fusano, Garbatella.

Oltre il raccordo anulare

Periferia nord di Roma

Periferia sud di Roma — Comprende anche la frazione di Acilia.

Come arrivare

In aereo

Roma ha due aeroporti riservati al traffico passeggeri:

Aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci (IATA: FCO) – Il principale aeroporto di Roma.

Come raggiungere il centro da Fiumicino

  • Servizio Taxi attivo 24 ore al giorno con tariffa predeterminata stabilita dal Comune di Roma per la singola tratta, Fiumicino Aeroporto - Roma centro (interno mura aureliane) o Viceversa, in 50,00 Euro. L'importo è onnicomprensivo di tutti i supplementi e si intende a corsa e non a persona.

Per le destinazioni al di fuori delle mura aureliane l'importo da corrispondere sarà indicato dal tassametro sempre presente nei taxi che regolarmente effettuano servizio per il Comune di Roma. Non è mai prevista libera contrattazione per il servizio taxi.

  • Il servizio ferroviario espresso Leonardo Express che collega direttamente la Stazione Termini con l'aeroporto in 31 minuti, con partenza dal binario 23 e 24 della Stazione Termini ogni 30 minuti, in funzione anche in caso di scioperi.

Il biglietto di corsa singola costa 14 Euro, ed è acquistabile sul sito internet apposito o presso l'edicola di Termini, la biglietteria e le emettitrici self service, con validità di 90 minuti dopo la convalida. In Aeroporto, il biglietto può essere acquistato presso la biglietteria del terminal ferroviario di Fiumicino e presso le emettitrici self service dedicate.

  • Treni ordinari FL1 per numerose stazioni del comune di Roma e dintorni, quali Trastevere, Ostiense, Tuscolana, Tiburtina, Fara Sabina, Poggio Mirteto e Orte. Collegamenti con la linea B della metropolitana di Roma sono effettuabili a Tiburtina ed a Ostiense; con un breve tratto a piedi è inoltre possibile raggiungere la linea A dalla stazione Tuscolana.

Il tempo di percorrenza dell'FL1 non è necessariamente maggiore rispetto al Leonardo Express (circa 30 minuti per le stazioni di Trastevere e Ostiense), ma il biglietto costa 8 Euro per una singola corsa.
Sempre con un biglietto di 8 euro complessivi, è possibile prendere oltre all'FL1 un altro treno dell'area metropolitana di Roma (ad esempio, con un biglietto da Fiumicino a Roma San Pietro, di sempre 8 euro, si può prendere l'FL1 fino a Roma Trastevere, poi o l'FL3 o l'FL5 fino a San Pietro).

  • Terravision Shuttle Bus con destinazione Stazione Termini FS, effettua 7 corse al giorno con una percorrenza prevista di 70 minuti (variabile a seconda del traffico). Il costo è di 9 Euro per corsa singola, 15 Euro per andata e ritorno.
  • Sit Bus Shuttle corse frequenti a 6€ da e per Roma Termini.
  • Autobus ordinari per varie destinazioni. Partono dal piano terra, vicino agli arrivi dei terminal B e C. I biglietti sono acquistabili nelle tabaccherie dell'aeroporto. Tempi di percorrenza ed orari variabili a seconda della destinazione.

Per maggiori informazioni, consultare il sito dell'aeroporto di Fiumicino.

Come raggiungere il centro da Ciampino

  • In taxi, servizio attivo 24h/24, con tariffa predeterminata stabilita dal Comune di Roma per la singola tratta, Ciampino Aeroporto - Roma Centro (interno mura aureliane) o viceversa, in 30,00 Euro. L'importo è omnicomprensivo di tutti i supplementi e si intende a corsa e non a persona.

Per le destinazioni al di fuori delle Mura Aureliane l'importo da corrispondere sarà indicato dal tassametro sempre presente nei taxi che regolarmente effettuano servizio per il Comune di Roma. Non è mai prevista libera contrattazione per il servizio taxi.

  • Tramite autobus del servizio pubblico COTRAL e della Schiaffini Travel. Quest'ultima compagnia assicura due collegamenti con il centro. L'uno è diretto alla stazione ferroviaria di Ciampino in coincidenza con i treni diretti a Termini, l'altro al capolinea metro della linea "A" (Anagnina).
  • A circa 300 metri dall'aeroporto di Ciampino (Via dell'Aeroscalo) effettua una fermata l'autobus ATAC 720, utile per raggiungere la stazione metro Laurentina, all'EUR, e poi eventualmente prendere la metro B. Notare che il 720 non circola nei giorni festivi.

Noleggio auto presso gli aeroporti

Dagli aeroporti di Roma Ciampino e Roma Fiumicino è possibile effettuare un noleggio auto con le maggiori compagnie di rent a car nazionali e internazionali. Vale la pena visitare i siti internet delle singole agenzie presenti in aeroporto per verificare l'eventuale possibilità di risparmiare sul noleggio dell'auto.

In treno

La principale stazione ferroviaria di Roma è Termini, in zona Esquilino. Essa è anche la stazione di interscambio dalle linee A e B della metropolitana.
Le altre due importanti stazioni sono: stazione Ostiense, in zona Piramide situata a Roma sud, e stazione Tiburtina, situata a Roma Sud Est, entrambe collegate alla linea B della metropolitana.
Roma è servita dai treni ad alta velocità di Italo e Trenitalia, provenienti da Firenze a nord e da Napoli a sud. Utilizzando gli operatori ferroviari indicati, è possibile raggiungere Roma senza cambiare treno a partire da Milano, Venezia, Padova, Ferrara, Bologna, Firenze S.M.N. e Napoli.

In autobus

Il terminal autobus più importante di Roma è l'Autostazione Tibus che è poco più avanti del piazzale della stazione Tiburtina. Tibus-Roma Tiburtina è un terminal per gli autobus di linea a lunga e media percorrenza, sia per l'Italia che per l'estero.

In nave

Civitavecchia è il porto commerciale e passeggeri di Roma.

Come spostarsi

Mappa metropolitana di Roma

Mappa metropolitana di Roma (Foto: Arbalete, CC BY-SA 4.0)

Mezzi pubblici

Biglietti

A Roma ci sono due modi per acquistare i biglietti del trasporto pubblico: Tap&Go con carta di credito/debito contactless (anche tramite cellulare) o biglietti cartacei. I biglietti cartacei offrono una maggiore varietà, ma le altre opzioni sono più comode per i turisti.

È possibile salire a bordo di qualsiasi autobus, metropolitana o tram avvicinando una carta di credito/debito contactless, inclusi Apple Pay/Google Pay. Il costo è di 1,50 € a corsa (equivalente a un biglietto BIT), con un limite massimo per la "tariffa migliore": dopo la sesta transazione nell'arco di 24 ore, verrà addebitato il prezzo di un biglietto giornaliero (8,50 € in totale per la giornata) anziché ulteriori tariffe singole (dati aggiornati a luglio 2026, come indicato sulla pagina Tap&Go). Ogni corsa è valida per 100 minuti; sono consentiti i trasferimenti su altre linee di autobus, metropolitana o tram.

I biglietti cartacei devono essere acquistati (presso una tabaccheria oppure presso un'edicola; solo contanti) prima di salire a bordo di autobus, metropolitana o tram. Le stazioni della metropolitana sono dotate di biglietterie automatiche, mentre le principali stazioni dispongono di sportelli con personale. Anche alcuni tram sono dotati di distributori automatici di biglietti singoli. I biglietti per gli autobus ATAC, la metropolitana e i tram hanno la stessa tariffa e sono compatibili tra loro. Le opzioni di biglietto sono le seguenti (luglio 2025):

  • Biglietto Unico Integrato a Tempo (BIT) - €1,50 - (La corsa è valida per 100 minuti e può includere cambi con altre linee di autobus, metropolitana o tram).
  • Biglietto 24 ore - €8,5 (Valido per 24 ore dalla prima timbratura per un numero illimitato di viaggi nel Comune di Roma)
  • Biglietto 48 ore - €15 (Valido per 48 ore dalla prima timbratura per un numero illimitato di viaggi nel Comune di Roma).
  • Biglietto 72 ore - €22 (Valido per 72 ore dalla prima timbratura per un numero illimitato di viaggi nel Comune di Roma).
  • Abbonamento Settimanale Integrato ('Carta Integrata Settimanale') - € 29 (Valido per 7 giorni dalla prima timbratura fino alla mezzanotte del settimo giorno, per un numero illimitato di viaggi nel Comune di Roma).
  • Abbonamento mensile - € 35.
  • Abbonamento annuale - € 250.

Quando salite su autobus, metropolitana o tram, dovete convalidare il biglietto nell'apposita macchinetta gialla. Gli ultimi quattro tipi di biglietto elencati sopra devono essere convalidati solo al primo utilizzo. In generale, gli abbonamenti integrati non sono economici. A meno che non facciate molti viaggi distribuiti nell'arco della giornata, è preferibile acquistare un biglietto singolo. Calcolare se un abbonamento è conveniente è facile, dato che una singola corsa costa 1,50 €. Ad esempio, per ammortizzare il costo di un biglietto giornaliero (8,50 €), dovreste fare 5 o più viaggi a intervalli superiori a 100 minuti in un solo giorno. Molti turisti si limitano a passeggiare per la città in una direzione e a tornare indietro con un singolo biglietto.

L'ATAC controlla autobus, metropolitana e tram per individuare chi viaggia senza biglietto. I controllori possono essere rari su alcuni autobus, anche se tendono ad essere più presenti in estate. I controllori sono presenti anche in metropolitana, quindi è consigliabile conservare il biglietto convalidato per tutta la durata del viaggio come prova di pagamento. Se non si dispone di denaro sufficiente per pagare la multa, il controllore accompagnerà il passeggero a un bancomat per effettuare il pagamento. Se non si possiede una carta bancomat, verrà richiesto di pagare tramite posta e la multa può arrivare fino a 140 €. I controllori possono multare anche chi sale o scende dalla porta sbagliata, anche se l'autobus è vuoto! Gli ingressi sono le porte anteriore e posteriore, mentre l'uscita è quella centrale. Molti romani ignorano questa distinzione.

Il Roma Pass include l'accesso completo alla rete di trasporto pubblico. Esiste anche un abbonamento alternativo chiamato OMNIA Vaticano e Roma che include i servizi offerti dal Roma Pass.

Pianificatore di viaggio

È possibile trovare informazioni in tempo reale sui tempi di attesa degli autobus, nonché un pianificatore di viaggio, su Muoversi a Roma o sulla sua versione più leggera (forse una più vecchia). Mappe e indicazioni stradali sono disponibili anche su Apple Maps (richiede una connessione internet) e Google Maps (scaricabili per l'utilizzo offline).

Metropolitana

Metro, Linea A

Metro, Linea A (Foto: Benreis, CC BY-SA 3.0)

Roma possiede tre linee di metropolitane, segnalate dal simbolo

Logo Metropolitane Italia

(Foto: SVG by Ricordisamoa , original PNG by Arbalete, Public domain)

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Metropolitana di Roma - logo linea A

(Foto: Cold Shine, Public domain)

Linea A: Battistini ↔ Anagnina. Contraddistinta dal colore arancione, attraversa la città in direzione sudest-nordovest collegando il Vaticano alla stazione Termini fino ai distretti di Cinecittà.

Passa attraverso zone di interesse turistico quali Piazza Barberini e Piazza della Repubblica. La stazione Ottaviano è la più vicina ai Musei Vaticani mentre Spagna possiede due uscite: una sull'omonima piazza, l'altra (attraverso un lungo tunnel pedonale) nei pressi di Porta Pinciana, uno dei punti di accesso a Villa Borghese.

Metropolitana di Roma - logo linea B

(Foto: Cold Shine, Public domain)

Linea B: Rebibbia ↔ Laurentina. Contraddistinta dal colore blu, comprende la diramazione B1 Jonio - Laurentina (l'ultima stazione in comune è Bologna). Attraversa la città in direzione sudovest-est/nordest, collegando i distretti universitari della Sapienza e la stazione ferroviaria Tiburtina al quartiere EUR.

Tra le fermate di interesse turistico sono da segnalare Colosseo e Circo Massimo; la prima giunge esattamente di fronte al Colosseo, punto di partenza ideale per una passeggiata attraverso la zona monumentale della città, dai Fori fino all'Altare della Patria e al Campidoglio (oppure all'Isola Tiberina). La seconda invece si trova nelle immediate vicinanze delle Terme di Caracalla.
La stazione Piramide è situata di fronte alla Piramide Cestia e al Cimitero Acattolico di Roma.

Metropolitana di Roma - logo linea C

(Foto: Cold Shine, Public domain)

Linea C: Colosseo ↔ Montecompatri-Pantano. Contraddistinta dal colore verde, serve la zona est della città e collega il centro a numerosi quartieri come Centocelle, Torre Angela, Borghesiana, ecc.

È in costruzione il prolungamento fino a Venezia, creando un nuovo interscambio con la prevista linea D. Sono in fase di avvio i lavori per prolungare la linea fino a Farnesina il cui termine è previsto per il 2036.
Le corse iniziano tutti i giorni alle 5:30 e terminano alle 23:30 con la partenza dei convogli dai ciascun capolinea; ogni venerdì e sabato l'orario delle linee A,B/B1 e C è prolungato alle 1:30 del mattino seguente. La prima corsa da/per Jonio è posticipata di alcuni minuti rispetto agli orari indicati e, viceversa, l'ultima partenza da/per Jonio è anticipata di alcuni minuti. Consultare il sito di ATAC per maggiori informazioni.

Ferrovie suburbane Trenitalia

Nell'area di Roma transitano 8 linee ferroviarie suburbane che collegano la capitale con il resto del Lazio:

Ferrovie suburbane

Sono presenti tre ferrovie appartenenti le prime due alla Regione Lazio e gestite da COTRAL e una, l’ultima nell’elenco, al Comune di Roma e gestita da ATAC di cui si prevede la trasformazione in metro tram (da cui il nome ferrovie concesse utilizzato per indicarle):

  • Roma-Lido: Porta San Paolo - Cristoforo Colombo
  • Roma-Viterbo: Piazzale Flaminio - Viterbo
  • Roma-Giardinetti: Termini Laziali - Centocelle (il tratto da Centocelle a Giardinetti è stato sospeso ad agosto 2015)

Tram e filobus

Le linee di superficie sono gestite da ATAC.

  • 2: Piazza A. Mancini ↔ Piazzale Flaminio
  • 3: Valle Giulia ↔ Stazione Trastevere
  • 5: Stazione Termini ↔ Piazza dei Gerani
  • 8: Piazza Venezia ↔ Via del Casaletto
  • 14: Stazione Termini ↔ Viale Palmiro Togliatti
  • 19: Piazza Risorgimento ↔ Piazza dei Gerani
  • Filobus 60: Piazza Venezia ↔ Largo Pugliese
  • Filobus 90: Stazione Termini ↔ Largo F. Labia

In autobus

Gli autobus romani sono affidabili ma affollati. Sono il modo migliore per spostarsi in città (a parte camminare). Sono disponibili mappe gratuite della rete di autobus. Altre mappe possono essere acquistate (€ 3,5 alla stazione Termini). I cartelli alle fermate indicano le fermate di ogni linea. Chiedete informazioni.
Alcune linee di autobus hanno corse ogni dieci minuti circa. Le linee meno frequentate possono avere corse ogni mezz'ora o anche meno. Se dovete spostarvi fuori dal centro, tenete presente che gli orari degli autobus possono subire gravi ritardi a causa del traffico intenso. Spesso le corse vengono addirittura cancellate.

Non affidartevi al conteggio delle fermate per raggiungere la destinazione. I cartelli alle fermate indicano solo le strade principali in cui l'autobus si ferma, ma potrebbero esserci 3 o 5 fermate per ciascuna. Chiedete invece all'autista o consultate il vostro navigatore GPS.

Le linee di autobus utili sono:

  • 23 San Paolo - Ostiense - Piazza Risorgimento (San Pietro e Musei Vaticani).
  • 40 Stazione Termini - San Pietro. La linea 40 si snoda dalla stazione Termini attraverso il centro storico fino a Castel Sant'Angelo, vicino al Vaticano. È considerata una linea express, quindi le sue fermate sono distanziate di circa 800 m; è anche molto frequente, molto comoda per raggiungere la maggior parte dei luoghi non serviti dalla metropolitana e molto veloce, soprattutto se paragonata ad altre linee.
  • 64 Stazione Termini - Corso Vittorio Emanuele II - San Pietro. La linea 64 collega anche Termini al Vaticano. È una meta prediletta dai borseggiatori.
  • 75 Stazione Termini - Foro Romano - Colosseo - Testaccio - Trastevere.
  • 81 San Giovanni in Laterano - Colosseo - Piazza Venezia - Piazza Risorgimento (San Pietro e Musei Vaticani).
  • 115 Largo Fiorentini (vicino ponte Vittorio Emanuele) - Gianicolo - Trastevere.
  • 116 Via Veneto - Campo de Fiori - Piazza Navona - Terminal Gianicolo (San Pietro).
  • 117 San Giovanni in Laterano - Colosseo - Piazza di Spagna - Piazza del Popolo.

Le linee 116 e 117 sono piccoli autobus elettrici che percorrono il centro storico; la linea 117 non è in servizio nei giorni festivi.

  • Gli autobus notturni possono essere utili a causa della chiusura delle stazioni della metropolitana alle 23:30 e della sospensione delle linee regolari di autobus e tram a mezzanotte. Durante l'estate (fino al 23 settembre) e il venerdì e il sabato, la frequenza delle corse è dimezzata e può variare tra 10, 15, 30 e 35 minuti a seconda della linea. In ogni caso, sono molto più puntuali rispetto al giorno, poiché il traffico è molto meno congestionato. Questo spinge gli autisti a guidare ad alta velocità, permettendo ai passeggeri di vivere una strana combinazione di adrenalina e scorci classici (della città). I principali snodi degli autobus notturni sono Termini e Piazza Venezia. Tutte le linee di autobus hanno il prefisso "N"; le linee N1 e N2 sono simili rispettivamente alle linee A e B della metropolitana, N28 per la linea C.

Pullman turistici

110open

110open (Foto: Benreis, CC BY-SA 3.0)

Crociere fluviali

Roma. Battello sul Tevere (Foto: Gobbler, CC BY-SA 3.0)

www.battellidiroma.it

In auto

In poche parole: evitate. Il traffico romano è caotico (e lo è fin dal I secolo a.C.), ma è possibile guidare. Tuttavia, le strade non sono logiche, la segnaletica è scarsa e le condizioni delle strade peggiorano di giorno in giorno. Ci vorranno alcune settimane per capire dove guidare e come arrivare a destinazione. Quando si guida a Roma, è importante accettare una guida molto pragmatica. Dare la precedenza e sorpassare è raro, ma i pedoni vengono solitamente ignorati, seppur a malincuore. Moto e scooter vengono guidati senza paura, sfrecciando nel traffico e zigzagando tra le corsie. La pazienza è scarsa, quindi se il semaforo è verde quando entrate in un incrocio e siete troppo lenti, ve lo faranno notare. Un semaforo verde che diventa giallo è un motivo per accelerare, non per frenare, in parte perché di solito rimane giallo per diversi secondi. Se frenate immediatamente al cambio di colore del semaforo, rischiate di essere tamponati.

Parcheggiare è così difficile che in alcune zone potreste dover lasciare l'auto a chilometri di distanza dalla vostra destinazione. Roma è infestata da persone che chiedono soldi per indicarvi un parcheggio, anche nelle rare occasioni in cui ci sono molti posti liberi; tuttavia, i romani riescono a trovare un parcheggio ovunque lampeggiando con le luci di emergenza, anche se sembra che la facciano franca, ma non provateci. A Roma, è molto meglio spostarsi in autobus o metropolitana, oppure (in casi estremi ) prendere un taxi.

In centro, molte zone sono riservate ai conducenti muniti di appositi permessi elettronici. Chi accede a queste aree (controllate da telecamere e segnalate con la sigla ZTL) rischia una multa salata.

In taxi

Taxi abusivi
Alcuni privati cittadini allestiscono le proprie auto in modo da sembrare taxi. Queste persone si posizionano strategicamente presso aeroporti e stazioni ferroviarie in attesa di viaggiatori. Diffidate degli operatori che non espongono tassametro e documento di identità. Utilizzate solo taxi autorizzati (veicoli bianchi con tassametro) che si trovano nelle aree arrivi dei terminal. Inoltre, se chiedete dove si trovano i "taxi" all'interno del terminal, alcuni dipendenti dell'aeroporto potrebbero indicarvi un autista di "taxi". Il "taxi" potrebbe rivelarsi una limousine Mercedes, con un costo doppio rispetto a un vero taxi, e una situazione complicata da cui uscire, dato che i vostri bagagli rimarrebbero chiusi nel bagagliaio.

I taxi sono il mezzo di trasporto più costoso a Roma, ma considerando la comodità e la velocità, spesso ne vale la pena. I taxi romani funzionano a tassametro, quindi assicuratevi sempre che sia l'autista ad avviarlo. Di solito i taxi vi prelevano solo presso le apposite piazzole di sosta, che si trovano praticamente in tutte le piazze, tranne quelle più piccole, così come alla stazione ferroviaria principale o se li chiamate telefonicamente. Fermare un taxi per strada è possibile, ma piuttosto raro, poiché i tassisti preferiscono utilizzare le piazzole. Una volta saliti a bordo, vi verrà addebitata una tariffa iniziale fissa, che sarà maggiore di notte, la domenica e nei giorni festivi. Verrà richiesto un supplemento per i bagagli che l'autista deve trasportare, in genere 1 € a bagaglio. Quindi, se avete pochi bagagli che non necessitano di essere caricati nel bagagliaio, potete rifiutare se l'autista si offre di metterli. Gli autisti potrebbero non scegliere il percorso più breve, quindi cercate di seguire l'itinerario con una cartina e discutete con l'autista se avete la sensazione che stiano cercando di imbrogliarvi.

Quando si chiama un taxi, il tassametro inizia a funzionare al momento della chiamata, non all'arrivo del tassista. Pertanto, quando il taxi arriva a destinazione, potrebbe esserci già un importo considerevole sul tassametro. Un problema comune è che i tassisti spesso lasciano il conto della corsa precedente sul tassametro. Quindi, potreste ritrovarvi con un conto di 15 euro o anche di più. Se non avete fretta, dovreste dirgli di andarsene, ma se avete un bisogno impellente di raggiungere l'aeroporto, la situazione è diversa. In ogni caso, è abbastanza facile trovare un taxi in qualsiasi piazza, quindi non è strettamente necessario prenotare in anticipo. Una corsa attraverso la città (all'interno delle mura) costa circa 11 euro partendo da una stazione dei taxi, un po' di più in caso di traffico intenso di notte o di domenica. I tassisti spesso cercano di imbrogliare i clienti sostituendo una banconota da 50 euro con una da 10 euro al momento del pagamento, facendovi credere di avergli dato solo 10 euro quando in realtà ne avete già dati 50. Le principali compagnie di taxi possono essere contattate ai numeri 060609, 063570, 065551, 064994, 066645 e 0688177.

Le app per prenotare taxi come "Free Now" e "itTaxi" sono comode, consentono il pagamento con carta di credito direttamente nell'app e riducono il rischio di truffe. È disponibile anche Uber Black, che offre veicoli di lusso con un costo per corsa superiore rispetto ai taxi tradizionali. Uber ha inoltre stretto una partnership con compagnie di taxi locali, permettendo di prenotare e pagare un taxi standard tramite l'app.

In bicicletta

L’utilizzo della bicicletta nella città di Roma è la soluzione ideale se utilizzata come mezzo di trasporto, veloce, economico ed ecologico, in più fa bene alla salute.

A Roma è possibile noleggiare qualsiasi tipo di bicicletta: dai tandem alle bici da corsa, dalle bici per bambini alle bici da trekking. Alcuni negozi sono specializzati esclusivamente in biciclette di alta qualità, mentre i chioschi ambulanti offrono modelli più economici e pesanti. Andare in bicicletta da soli può essere stressante a causa del traffico. Il modo migliore è imparare prima a muoversi e a evitare il traffico e lo stress con una guida, partecipando a uno dei tour offerti da quasi tutti i negozi di noleggio. Sono disponibili diversi itinerari, dal tour base del centro città al tour panoramico di Roma fino ai Parchi Antichi (a partire da 29 € per 4 ore). L'esperienza vale la pena e, inoltre, ridurrete il vostro impatto sull'ambiente urbano e sul traffico.

Roma in bicicletta

Roma in bicicletta (Foto: Jorge Royan, CC BY-SA 3.0)

Anche i ciclisti con una discreta esperienza potrebbero scoprire che pedalare per le strade di Roma offre un modo impareggiabile per conoscere la città a fondo e spostarsi in modo economico ed efficiente. Sebbene il traffico romano sia certamente caotico per chi proviene da un paese con regole stradali più rigide e applicate con maggiore rigore, gli automobilisti romani sono, in generale, abituati a vedere biciclette, scooter e motociclette, e ci si può muovere in città con relativa facilità. Se vi trovate sulla traiettoria di un'auto, di solito vi avviseranno con un breve colpo di clacson e aspetteranno che vi spostiate.

Un'escursione in bicicletta particolarmente spettacolare e rilassante è quella lungo la Via Appia Antica, l'antica Via Appia che collegava Brindisi a Roma. Alcuni dei ciottoli originali, ormai consumati da oltre due millenni di traffico, sono ancora al loro posto. Grazie al traffico eccezionalmente scarso nella maggior parte dei tratti, potrete pedalare tranquillamente per chilometri immersi in paesaggi incredibili e costeggiare antiche vestigia e siti archeologici attivi lungo tutto il percorso.

Sono stati già realizzati vari Bicibus dal gruppo Salvaiciclisti di Roma che riuniscono ciclisti che fanno itinerari simili e in questi Bicibus la sicurezza è aumentata considerevolmente. Inoltre, Piazza San Silvestro, diventata oramai Bike Square, la prima in Italia, dove i ciclisti si ritrovano nel tardo pomeriggio il giovedì e il sabato.
Per chi volesse visitare la città in bicicletta tenga presente che è edificata su colli per cui non mancano salite e discese e traffico intenso. Negli ultimi anni sono sorte alcune piste ciclabili, la più nota è quella che scorre lungo gli argini del Tevere e che permette di arrivare a Fiumicino.

E’ possibile trasportare la bicicletta senza doverla piegare in tutti i mezzi pubblici seppur con alcune limitazioni. Per la metro sono escluse le stazioni di Spagna, Barberini, Repubblica, Termini, Vittorio Emanuele e San Giovanni. Sui tram e bus l'accesso è consentito sui mezzi dotati di pianale ribassato e spazio per carrozzella per disabile. Il trasporto bici prevede devono un biglietto a parte oltre al titolo di viaggio. Ulteriori dettagli possono essere trovati qui.

  • Easy Bike Rent, Via dei Cerchi 59, ☎ +393755678174. Easy Bike Rent Rome è una società che si occupa di noleggio di bici ed e-bike ed effettua tour in e-bike a Roma. La sua posizione strategica, di fronte al Circo Massimo e a 10 metri dalla pista ciclabile, è un ottimo punto di partenza per chi vuole visitare la via Appia Antica, il centro o la ciclabile del Tevere.

In segway

È possibile muoversi all'interno del centro storico di Roma affittando un segway, mezzo ecologico che consente di muoversi in maniera rapida ed ha libero accesso a tutti i vicoli del centro. Chi si muove in segway è considerato a tutti gli effetti un pedone, quindi può transitare sui marciapiedi.

A piedi

Una volta arrivati ​​in centro, la cosa migliore è spostarsi a piedi. Cosa c'è di più romantico che passeggiare per Roma a piedi tenendosi per mano? Difficile trovare di meglio!

Attraversare una strada a Roma può essere un po' complicato. Ci sono gli attraversamenti pedonali, ma raramente si trovano in corrispondenza di incroci semaforici. Il traffico può essere scoraggiante, ma se vi trovate su un attraversamento pedonale, iniziate semplicemente a camminare e le auto vi lasceranno passare. Mentre attraversate, fate attenzione alle migliaia di motorini. Come in molte città europee, anche se auto e camion sono fermi a causa di un ingorgo o per altri motivi legali, motorini e biciclette cercheranno di infilarsi negli spazi vuoti, ignorando il motivo per cui tutti gli altri si sono fermati. Questo significa che, anche se il traffico sembra fermo, è necessario fermarsi e guardare negli spazi vuoti. In alta stagione, nelle zone più turistiche della città, ci saranno quasi sicuramente altre persone che attraversano la strada nelle vicinanze: seguite la folla e le auto si fermeranno.

Nel centro storico di Roma ci sono alcune strade acciottolate che potrebbero non essere adatte ai passeggini. Indossate scarpe comode per camminare.

Cosa vedere

Basilica Massenzio

Basilica Massenzio (Foto: Public domain)

Colosseo

Colosseo (Foto: FeaturedPics, CC BY-SA 4.0)

Domus Augustana

Domus Augustana (Foto: Public domain)

Piazza Venezia (Foto: Gobbler, CC BY-SA 3.0)

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

EUR, Palazzo della civiltà del lavoro detto anche scherzosamente il Colosseo quadrato

EUR, Palazzo della civiltà del lavoro detto anche scherzosamente il Colosseo quadrato (Foto: dalbera from Paris, France, CC BY 2.0)

  • Il periodo preistorico a Roma e nel Lazio è ben illustrato al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini" nel quartiere EUR.
  • Il periodo etrusco è documentato dalle collezioni del Museo Gregoriano Etrusco, parte integrante dei Musei Vaticani, (in Vaticano) e da quello del Museo di Valle Giulia.
  • Esempi di arte greca, soprattutto ellenistica abbondano nei Musei Vaticani, si tratta di copie di epoca romana. Molte altre sono le collezioni di arte antica: i Musei Capitolini sono la più antica collezione pubblica al mondo. Notevole, anche per l'allestimento in un sito di archeologia industriale, è la sede della stessa collezione capitolina presso la Centrale Montemartini. Importanti e ricchissime sono le sedi del Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo), Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps e Crypta Balbi). Il Foro Romano e Fori Imperiali sono l'area archeologica più grande della città e tra le più grandi al mondo. Danno l'idea dell'Arte romana. Il Pantheon è il monumento di epoca romana meglio conservato.
  • L'arte paleocristiana è attestata da numerose chiese e basiliche. Santa Sabina, Santo Stefano Rotondo, Santa Costanza, San Paolo e San Lorenzo fuori le mura sono gli esempi maggiori.
  • Il Rinascimento — A Roma il Rinascimento fu vissuto soprattutto tra la fine del 1400 e l'inizio del 1500, in questo periodo fu costruita tutta la zona di Campo de' Fiori con la Via Giulia, il Ponte Sisto, Palazzo Madama e la Chiesa di Santa Maria della Pace. Grandi artisti abbellirono con i loro capolavori la città, come Bramante che progettò la Basilica di San Pietro e realizzò il Tempietto di San Pietro in Montorio; Raffaello Sanzio che, oltre a collaborare alla basilica, realizzò la Loggia di Psiche a Villa Farnesina e numerosi affreschi. Anche Michelangelo Buonarroti contribuì alla Basilica di San Pietro e ne ideò la sua cupola, edificando anche Porta Pia, la Piazza del Campidoglio, la Tomba di Giulio II, la statua della Pietà e tra gli affreschi quelli della Cappella Sistina.
  • Arte barocca — Roma fu la culla dell'arte barocca nel primo '600 poiché fu qui che lavorarono i due artisti migliori del periodo: Bernini e Borromini. Il più grande esempio di arte barocca in città è la Basilica di San Pietro con il suo Baldacchino e la sua Piazza, ma sono degni di nota anche le Chiese di Sant'Ivo alla Sapienza, la Chiesa del Gesù e San Carlo alle Quattro Fontane. La città continuò ad essere adornata con chiese, palazzi, monumenti e fontane sempre firmati da notevoli artisti come Vignola, Palladio e Domenico Fontana e operarono in maggioranza nel XVII sec. Gian Lorenzo Bernini, Borromini, Carlo Fontana, Girolamo e Carlo Rainaldi, e Carlo Fontana.
  • Arte neoclassica — Il Vittoriano, il monumento inaugurato nel 1899 per celebrare Vittorio Emanuele II, il re che riunificò l'Italia,è il più grande esempio di arte neoclassica di Roma e uno dei maggiori d'Italia.
  • Arte eclettica dell'800 — Protrattasi ben oltre la fine del l'800 come attestato dalle case del quartiere Coppedè intorno via Tagliamento dal nome del suo architetto Gino Coppedè che mescolò in modo molto fantasioso arte medievale e barocco.
  • Arte del '900; Tra le avanguardie storiche, il razionalismo è l'unico a essere ben documentato a Roma. Il quartiere EUR ne è l'esempio maggiore. La Galleria Nazionale d'Arte Moderna custodisce opere di numerosi esponenti dell'arte del '900 così come la Collezione d'arte religiosa moderna in Vaticano. In più la Piazza Vittorio, nella zona del Colle Esquilino, è un lampante esempio di architettura umbertina.
  • Arte moderna; Negli ultimi venti anni a Roma come nelle altre metropoli europee si sta diffondendo l'arte moderna: ne sono esempi il Quartiere Eur, dove si possono ammirare numerosi edifici alti più di 50 metri, l'Auditorium Parco della Musica, progettato da Renzo Piano, la Chiesa di Dio Padre Misericordioso, strutturata con tre alte vele in cemento mangiasmog progettate da Oscar Nyemeier nel Quartiere Alessandrino e musei come la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e il Museo d'Arte Contemporanea di Roma.
  • Roma dall'alto; Storicamente, Roma è nata e si è sviluppata attorno ai 7 colli. Al giorno d'oggi, questa peculiarità permette di avere all'interno della città delle viste dall'alto naturali, normalmente possibili solo con delle visite ai piani alti di monumenti o grattacieli. Inoltre, molto spesso questi colli meritano di essere visitati anche semplicemente per le loro attrazioni. Seguendo la lista riportata da Cicerone a cui si aggiungono, per ragioni turistiche, Gianicolo e Pincio abbiamo:

Aventino: Sede del Giardino degli Aranci, che offre una vista comprensiva del centro storico, da San Pietro a Piazza Venezia. È inoltre da non perdere la Piazza dei Cavalieri di Malta, disegnata da Piranesi nel 1765 e sede della Villa del Priorato di Malta. La villa non è normalmente aperta al pubblico ma comprende una delle meraviglie più nascoste di Roma. Provate a dare un'occhiata dal buco della serratura dell'ingresso della Villa. Rimarrete a bocca aperta!

  • Campidoglio: Sede del Comune di Roma e dei Musei Capitolini, entrambi situati in Piazza del Campidoglio. La Piazza è stata disegnata da Michelangelo ed è una delle più belle piazze di Roma. Attenzione alla vista dalle piccole terrazze che circondano la Piazza e dalla Rupe Tarpea. Soprattutto di notte, lo splendore dei Fori Romani visti nella loro interezza è incredibile.
  • Celio: Sede della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo.
  • Esquilino: È il colle più alto ed esteso di Roma. Tra i tanti monumenti, si può sottolineare la Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro Basiliche Papali di Roma.
  • Palatino: È praticamente un museo a cielo aperto. Non vi pentirete di una visita completa a questo colle che da un lato si affaccia sul Circo Massimo e dall'altro sul foro Romano.
  • Quirinale: Sede della Residenza del Presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale, questo colle permette una vista di San Pietro particolare. Inoltre, la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane è opera di Borromini. Infine, è possibile accedere al Quirinale da delle suggestive vie a partire dalla Fontana di Trevi o da via Nazionale.
  • Viminale: Sede del Ministero dell'Interno e del Teatro dell'Opera di Roma. È il colle più piccolo dei sette.
  • Gianicolo: Non è uno dei 7 colli tradizionali. Famoso per le sue terrazze, offre uno spettacolare panorama di parte della città in cui spicca l'Altare della Patria. Inoltre, ogni giorno a mezzogiorno in punto, un cannone spara un colpo a salve. Originariamente questa pratica fu introdotta da Papa Pio IX per avere un orario standard che tutte le Chiese di Roma dovevano seguire.
  • Pincio: Non è uno dei 7 colli tradizionali. Si arriva a questo colle salendo da Piazza del Popolo e per questo motivo è possibile guardare questa fantastica piazza dall'alto in una delle più celebri terrazze romane. Migliaia di anni fa, gli Antichi Romani osservavano da qui i loro ragazzi imparare le arti del combattimento al Campo Marzio. Sul Colle è situato parte del Parco di Villa Borghese, uno dei polmoni verdi di Roma. Sempre su questo colle si trova la Chiesa di Trinità dei Monti e la famosa scalinata che conduce a Piazza di Spagna.

Catacombe

Le catacombe romane erano, in origine, cimiteri privati di proprietà delle grandi famiglie patrizie. Vennero comunque anche usate per la sepoltura dei primi Cristiani fino al III secolo, quando ne vennero create altre destinate solo per loro.
Successivamente, con le persecuzioni, divennero anche luogo di incontri, di preghiera e di rifugio per essere poi abbandonate nel IV secolo.
Generalmente erano decorate con i vari simboli del cristianesimo e con scene della vita di Gesù.

Chiese cattoliche

Chiesa di San Luigi dei Francesi

Chiesa di San Luigi dei Francesi (Foto: NikonZ7II, CC BY-SA 4.0)

Roma può essere denominata anche "La Città delle Chiese" poiché ve ne sono circa trecento, certamente di più. Se ne citano qui alcune, mentre altre saranno illustrate nei loro distretti.

Si consiglia per chi è interessato, di effettuare le visite con un piccolo binocolo per poter ammirare nei particolari i soffitti e le cupole affrescate.

Fontane

Fontana di Trevi

Fontana di Trevi (Foto: Benreis, CC BY-SA 3.0)

Roma è ricca di fontane, dalle monumentali alle più semplici, che documentano la ricchezza di acque di cui gode la città fin dai tempi delle imponenti terme e che non devono però essere confuse con le mostre d'acqua. Numerosi i papi che commissionarono a grandi artisti le fontane in ricordo per aver ridistribuito l'acqua, con fini utilitaristici, nei rioni popolari dopo i tempi oscuri del Medio Evo romano oppure per motivi puramente ornamentali di piazze.
Le fontane più famose sono quelle costruite nel '500 e '700 da Della Porta ed i Bernini.
Le Mostre d'Acqua sono invece una sorta di monumenti con nicchioni che attestano la creazione, da particolari sorgenti, di acquedotti, ma soprattutto ne attestano la loro fine in Roma.

Mercati antichi

Gli antichi romani crearono il mercato pubblico come luogo di affari e vendita al minuto. Il primo può essere considerato a tutti gli effetti il Foro Romano ma vi erano altri mercati "specializzati" per ogni tipo di merce. Crearono quindi il Foro Boario per il bestiame, il Foro Olitorio per frutta e verdura ed il Foro Piscario per il commercio del pesce.
Nel Porticus Margaritaria, vicino alla Via Sacra, vi erano le botteghe orafe con vendita di perle e pietre preziose i cui commercianti erano detti margaritarii.
Un altro mercato molto animato era vicino all'Arco di Settimio Severo, ma il papa Sisto IV ne decise il trasferimento a Piazza Navona.
Vi era anche l'Emporium, costruito dai censori M. Emilio Lepido e M. Emilio Paolo nel 193 a.C. e trasformato successivamente, nel 174 a.C., in banchina sul Tevere con ampie gradinate e piani inclinati per il carico/scarico delle merci e del quale sono visibili i resti.

Musei

Per la sua antica storia e per il suo Rinascimento, Roma è ricca di musei e raccolte di opere d'arte, scienza e tecnica. Come già sopra accennato, nel 1734, con papa Clemente XII si ebbe la fondazione del primo pubblico museo, i Musei Capitolini. Da allora, grazie anche alle collezioni donate dalle nobili famiglie, ne sono stati creati veramente tanti per ogni interesse, per cui è possibile illustrarne alcuni solo negli articoli dei relativi distretti.

Tra i più famosi abbiamo: Musei capitolini, Museo e Galleria Villa Borghese, Galleria Colonna, Galleria Doria Pamphilj, Galleria Nazionale D'Arte Antica - Palazzo Barberini, Museo della Civiltà Romana, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps e Planetario e Museo Astronomico ,Museo di Anatomia Patologica .

Eventi e feste

La scalinata monumentale di Trinità dei Monti con esposizione delle azalee

La scalinata monumentale di Trinità dei Monti con esposizione delle azalee (Foto: Fczarnowski, CC BY-SA 3.0)

Cosplayers al Romics Edizione Primavera 2013

Cosplayers al Romics Edizione Primavera 2013 (Foto: Nicholas Gemini, CC BY-SA 3.0)

Numerosi gli eventi e le feste tradizionali che rappresentano le radici del popolo romano ma anche richiami turistici molto importanti. Alcune ricorrenze si sono estinte con l'oblio del tempo e tra quelle attuali citiamo:

  • Epifania, Piazza Navona. Dal 1 dic al 6 gen. Appuntamento ormai diventato un "mercatino" di Natale con esposizione di giocattoli, artigianato, dolci, libri e molto altro. Vi è anche una giostra old style. Il vero raduno è la notte del 5 gennaio. L'evento termina il giorno dell'Epifania con la Befana che distribuisce dolci e carbone ai bambini. Può essere l'occasione per farsi fare un bel ritratto, come inusuale souvenir.
  • Santa Francesca Romana, Fori Imperiali. 9 marzo. Raduno e benedizione delle automobili.
  • San Giuseppe. 19 marzo. Antica festa degli Artigiani che si celebra al Foro Romano (Chiesa San Giuseppe dei Falegnami) e al quartiere Trionfale (Chiesa di San Giuseppe al Trionfale) con contorno di frittelle e bignè alla crema.
  • Azalee della Scalinata di Trinità dei Monti, Piazza di Spagna (Campo Marzio). 16 aprile. Dal 16 aprile e per tutto il tempo della fioritura, vi è l'esposizione sulla elegante Scalinata delle azalee capitoline selezionate, di rara specie e non in commercio. Infatti questa antica varietà di azalea proviene dai Semenzai di San Sisto. Tripudio di colori e inebriante profumo garantiti per circa un mese.
  • Natale di Roma. 21 aprile. Si festeggia la fondazione della città avvenuta nella simbolica data del 21 aprile 753 a.C. con cerimonie solenni tra cui l'omaggio al Milite Ignoto ma soprattutto con una illuminazione notturna "d'autore" sui Fori. Spettacolo fuori dal tempo. La ricorrenza prevede manifestazioni, eventi, musei gratis ed apertura dei Musei Capitolini fino a notte inoltrata. Numerosi i concerti in varie piazze, dalle bande militari a quello dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia. Iniziative didattiche al Colosseo e Campidoglio. La ricorrenza può iniziare qualche giorno prima (nel 2015 il 19 aprile) con l'apertura del Circo Massimo, l'accensione del fuoco e la rappresentazione dei Palilia. Generalmente chiusa al traffico la Via dei Fori Imperiali nei giorni 21 e 22 fino all'una di notte. Gli orari e le manifestazioni possono cambiare ogni anno, consultare l'ufficio turistico per il programma degli eventi.
  • Viaggi nell'antica Roma, Fori Imperiali, ☎ +39 060608. Da fine aprile a fine ottobre. Per il secondo anno consecutivo, dopo il grande successo del Foro di Augusto, nell'ambito del progetto per la rivalutazione dei Fori, a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, è stato realizzato il viaggio nel Foro di Cesare, spettacolo con ricostruzioni, filmati ed effetti speciali di ogni tipo sull'Antica Roma. Nel 2016 sarà illustrato il Foro Traiano con la restaurazione di altre sei colonne. Ingresso da Via Alessandrina ma per conferme, informazioni, prezzi e orari, consultare il sito.
  • Mostra d'Arte dei Cento Pittori, Via Margutta (Campo Marzio). dal 30 apr al 3 mag (data variabile). Mostra artistica nella pittoresca via, luogo di raduno di artisti fin dal 1953. Grande festa di quadri tra cavalletti ed ombrelloni (per riparare le tele dal sole).
  • Concerto del Primo Maggio (Concertone), Piazza San Giovanni (Monti). Pomeriggio e sera. Rassegna musicale con numerosi artisti e gruppi italiani e stranieri. Il concerto inizia nel pomeriggio, termina a notte inoltrata e vi assiste una folla incredibile.
  • Internazionali di Tennis (Internazionali BNL d'Italia), Via dei Gladiatori (Della Vittoria). Vari. A maggio. Importante avvenimento sportivo, alla 72° edizione, con la partecipazione delle Stars del tennis mondiale. Incontri in contemporanea come nel Grande Slam, su campo di terra rossa.
  • Visita delle Sette Chiese. 16 maggio. Antica tradizione romana che consiste nel recarsi "a piedi", prima della ricorrenza dell'Ascensione, in visita nelle quattro basiliche maggiori e tre minori ovvero San Lorenzo fuori le mura, Santa Croce in Gerusalemme, San Sebastiano all'Appia antica. L'usanza venne istituita da San Filippo Neri, patrono di Roma, e andrebbe compiuta in un giorno (ma vanno benissimo anche due o più).

Basilica of Saint Lawrence outside the Walls

(Foto: Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0)

Basilica minore di San Lorenzo fuori le mura

(Foto: MarkusMark, Public domain)

Basilica minore di Santa Croce in Gerusalemme

San Sebastiano fuori le mura (Rome)

(Foto: NikonZ7II, CC BY-SA 4.0)

Basilica minore di San Sebastiano

  • Concorso Ippico Internazionale, Piazza di Siena, Pinciano. Dal 21 mag al 24. Manifestazione che unisce allo sport, la grande tradizione di questo concorso e lo spettacolo veramente unico del Carosello dei Carabinieri, effettuato nella magica atmosfera del tramonto.

Isola del Cinema

Isola del Cinema (Foto: Myrabella, CC BY-SA 3.0)

  • Isola del Cinema, Isola Tiberina, ☎ +39 0658333113. Da giugno a settembre. Evento che si svolge sull'Isola tiberina ed è considerato un festival culturale con numerose proiezioni di film, eventi, concorsi e partecipazione di personaggi famosi.
  • Vino Forum, Lungotevere Maresciallo Diaz (Della Vittoria). Dal 12 al 21 giugno. Evento dedicato al gusto con degustazioni enologiche abbinate a menù gourmet. Con numerose marche vitivinicole e chef nazionali e internazionali.
  • Quadriennale di Roma, Villa Carpegna (Aurelio), ☎ +39 069774531, fax: +39 0697745309. Da giugno a settembre. La Quadriennale di Roma è una fondazione con il compito di promuovere mostre di arte contemporanea italiana in varie sedi, in Italia e all'estero. Per gli eventi consultare il sito.
  • San Giovanni (Notte di San Giovanni), Piazza di San Giovanni. 24 giugno. Festa romana un tempo molto sentita che rievoca il sabba delle streghe radunate dal fantasma di Erodiade, colei che fece decapitare Giovanni Battista. Generalmente dura tre giorni e termina con la messa papale nella basilica ma conviene consultare sempre il calendario degli eventi in programma.
  • Santi Pietro e Paolo. 29 giugno. Ricorrenza del martirio dei SS. Pietro e Paolo, patroni della città. Il primo fu crocifisso nel Circo di Caligola (corrispondeva circa all'area della basilica di San Pietro e della piazza) mentre il secondo venne decapitato alle Acque Salvie dove avvenne il miracolo delle Tre Fontane. Le celebrazioni avvengono nella Basilica di San Pietro, nella Basilica di San Paolo e si concludono a Castel Sant'Angelo per i meravigliosi fuochi d'artificio.
  • Estate Romana. Da giugno a settembre. L'evento offre una ricca serie di appuntamenti in 42 location sparse nel territorio capitolino. Destinato a soddisfare tutte le più svariate esigenze il calendario è ricco di concerti, opere, balletti, cultura, benessere, artigianato, teatro, cinema, mostre, degustazione di birra e molto altro. Consultare sempre il calendario degli eventi per ulteriori dettagli.
  • Festa de Noantri. 18 luglio.
  • Festa del cinema, Via degli Scialoja, 3 (All'interno dell'Auditorium Parco della Musica, Parioli), ☎ +39 06 40 401 900, fax: +39 06 40 401 700. Ottobre-Novembre. Nata nel 2002 in pompa magna, cerca di allinearsi ai festival italiani più importanti del cinema italiano: Venezia, Torino e Taormina. Ogni autunno l'Auditorium Parco della Musica di Roma si riempie di curiosi, amanti del cinema, cineasti e divi del grande schermo per una festa ormai punto di riferimento per la vita romana.
  • Romics, Via Portuense, 1645, ☎ +39 06 93956069. Primavera e autunno. Festival internazionale del fumetto, dell'animazione e dei games.

Cosa fare

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

  • Imparare l'Italiano. In caso di lunghi soggiorni, si potrebbe cogliere l'occasione per imparare o perfezionare l'Italiano, con dei corsi tenuti da insegnanti madrelingua.

Noleggiare un bici

È possibile noleggiare biciclette anche di alta gamma o fare un tour guidato in bicicletta. Per esempio:

  • Roma StarBike, Via Capo d'Africa, 29, ☎ +39 06 45430118.
  • TopBike, Via Labicana, 49, ☎ +39 06 4882893.
  • EcoBike, Via Appia Antica, 60, ☎ +39 06 513516.
  • Easy Bike Rent, Via dei Cerchi 59, ☎ +393755678174. Easy Bike Rent è una società di noleggio e tour operator che opera a Roma. Si possono noleggiare bici, e-bike e Vespe ed effettuare tour con gli stessi veicoli. La vicinanza alla pista ciclabile permette un inizio sicuro sia per chi vuole visitare la Via Appia Antica, sia per chi vuole visitare il centro della città, sia per chi vuole percorrere la pista ciclabile del Tevere.

Noleggiare un segway

Alcuni dei principali esercizi dove è possibile affittare segway sono:

  • Rome on Segway, via Labicana 94, tel: 06 97602723, 39 3486121355
  • Rex-Tours and Rent, Via dei Balestrari 33, tel: 06 87690040
  • Ecogo Segway, Piazzale Ammiraglio Bergamini 10, tel: 39 3409345441

Inoltre, è possibile prenotare tour in segway a Roma anche online, mediante operatori turistici che offrono pacchetti tematici. Alcuni dei principali sono:

Noleggio Scooter

  • Biga Bike Rental & Tour Via Pellegrino Matteucci n.136 Stazione Ostiense tel: 06.57.41.053. Noleggio Scooter e biciclette, tour con guide esperte, consegna e ritiro scooter e biciclette presso l'albergo dei clienti. Per informazioni e prenotazioni +39.342.87.11.336

Acquisti

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

Le "vie dello shopping" di Roma più frequentate sono Via del Corso, Via Nazionale, Via Cola di Rienzo e Via Veneto. I negozi più esclusivi si concentrano però nell'area tra Via del Corso e Piazza di Spagna e in particolare in Via dei Condotti, Via Frattina e Via Borgognona. Tuttavia negli ultimi anni aree leggermente periferiche come Via Tuscolana, Via Appia Nuova,

  • Via Tiburtina e Viale Marconi sono diventate una valida alternativa ai prezzi decisamente troppo alti delle zone più conosciute. In più a Roma si trovano numerosi centri commerciali, concentrati intorno alla città, tra cui i più importanti: Porta di Roma a nord, Roma Est, Euroma 2 e Maximo a sud, Parco Leonardo a ovest e molti altri ancora.

Come divertirsi

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

Cartellone dell'evento Isola del Cinema con una scena del film "La Dolce Vita" (Foto: Gobbler, CC BY-SA 3.0)

Si possono consultare rubriche dedicate sui maggiori quotidiani nazionali come il Corriere della Sera o Repubblica. Quest'ultimo mantiene sul web pagine apposite sugli eventi della capitale, "The Best in Rome".

Testaccio e Ostiense sono quartieri noti ai nottambuli romani benché siano molti i locali di tendenza sparsi nei rioni del centro storico (soprattutto Trastevere e Campo de'Fiori) e nei quartieri esterni (in particolare nel vivace quartiere universitario di San Lorenzo).

Dopo una nottata in discoteca o una passeggiata per scoprire le bellezze notturne della città, può venire voglia di uno spuntino. Nella tradizione romana il cornetto caldo all'alba appena sfornato è un rito e numerosi sono i laboratori di pasticceria che lavorano per rifornire i bar all'apertura ma che, pietosamente ma non certo gratis, aprono la porta anche ai nottambuli. Per trovarli consultate qui.

I dintorni di Via Veneto pullulano di locali di dubbia fama. Sono spesso proposti da procacciatori che sostano sulla via della dolce vita con lo scopo di abbordare passanti solitari di sesso maschile. Abboccare all'amo è da sciocchi a meno che non si voglia pagare una cifra astronomica per la consumazione di alcolici della ragazza preposta a tener compagnia ai malcapitati. Nel prezzo non è inclusa nessuna prestazione sessuale.

Teatri di Roma

Teatro Ambra Jovinelli (Foto: Guybrush Threepwood, CC BY 3.0)

Teatro Ambra Jovinelli

Locali Gay

Per accedere a molti dei locali menzionati di seguito dovrete sottoscrivere una tessera annuale che vi verrà rilasciata dietro presentazione di un documento.

Dove mangiare

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

A Roma è possibile mangiare in ogni modo e con ogni prezzo. Dai ristoranti e trattorie che servono pasti regolari alle pizzerie, rosticcerie e tavole calde dove si può mangiare anche in piedi ma in ogni caso il prezzo è rapportato al servizio.

La cucina romana è varia, ben condita e piuttosto piccante e per chi non vi è abituato può restare poco digeribile. Si consiglia quindi di chiedere spiegazioni dettagliate quando si ordina qualcosa.

Le specialità sono parecchie tra cui:

  • antipasti: salumi misti, verdure fritte con pastella, olive e bruschetta, crostini alla provatura e alici, pandorato, panzerotti alla romana, pizza bianca, supplì;
  • primi piatti: fettuccine all'uovo con ragù, gnocchi di patate e di semolino, tagliatelle alla carciofara, bucatini all'amatriciana, tonnarelli cacio e pepe, rigatoni con la pajata, supplì di riso, polenta alla spianatora, pasta e ceci o fagioli, stracciatella, spaghetti alla carbonara, alla gricia e in tanti altri modi;
  • secondi piatti: abbacchio al forno rigorosamente con patate, porchetta, saltimbocca alla romana, fagioli con le cotiche, coda alla vaccinara, trippa, costolette a scottadito, baccalà fritto, carciofi alla giudia e alla romana, frittate di ogni tipo;
  • dolci: castagnole, frappe, pangiallo, panpepato, pizze pasquali, ciambelle al vino de "li Castelli", bignè con la crema (tipici quelli di San Giuseppe), mostaccioli, pizza di ricotta e zuppa inglese (che non è inglese ma di probabile origine romana);
  • vini doc: Est Est Est, Frascati tra i bianchi; Velletri, Cesanese di Olevano Romano tra i rossi; Sangiovese tra i rosati.

La grattachecca non è una granita ma ghiaccio a neve (rigorosamente grattato a mano), con colorati sciroppi e pezzetti di frutta. Si può trovare nei chioschi tra cui il più antico e famoso è La Fonte d'Oro e rinfrescarsi così tra una tappa turistica e l'altra.

Gelaterie

Uscire a prendere il gelato fa parte del ciclo della vita quotidiana dei romani ed è sempre e rigorosamente quello "sciolto". Ogni quartiere offre una vasta scelta di grande qualità ed ogni cittadino ha le proprie preferenze talmente forti e radicate da sfiorare il religioso. Una cosa sicura è che raramente si uscirà da una gelateria delusi. La particolarità di questa città è la panna: una volta scelti i gusti e il tipo di gelato, se cono o coppetta, viene sempre chiesto se si vuole la panna, rigorosamente gratuita. In genere viene aggiunta sopra, ma alcuni la chiedono sotto oppure sia sotto che sopra. Se qualcuno rifiuta non succede niente, ma sicuramente non è un romano. In estate è piuttosto normale mangiare due/tre gelati al giorno, alternandoli al caffè.

Dove alloggiare

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

Sicurezza

Le violenze su turisti sono piuttosto rare, molto meno le truffe. Comunque evitare le zone di estrema periferia. Attenzione ai borseggiatori in centro, specialmente nei luoghi turistici come il Colosseo e la Fontana di Trevi, nonché sugli autobus e le metropolitane. Se tenete i vostri valori in uno zaino, assicuratevi di portarlo sul davanti piuttosto che sulle spalle.

Numeri utili

  • Polizia Municipale, ☎ +39 0667691.
  • Polizia Stradale, ☎ +39 0622101.
  • Polizia Ferroviaria, ☎ +39 064620341.
  • Guardia Medica, ☎ +39 06570600.
  • CCISS informazioni traffico e viabilità, ☎ 1518.

Per la numerosa folla di turisti può succedere che un bambino si perda, il numero per la segnalazione dei minori scomparsi è 116 000.

Ospedali

  • Policlinico Umberto I — Quartiere Nomentano

Come restare in contatto

Telefonia

Quasi tutti i gestori telefonici coprono interamente il territorio di Roma, con linee in 3G e 4G. Roma è anche uno dei primi centri in Italia abilitato alla trasmissione di dati in 4.5G (LTE+) da parte dell'operatore TIM. Buona parte del territorio urbano è coperto da collegamenti in fibra ottica, e alcune zone sono anche servite da FTTH (fino a 1 Gbps).

Internet

A partire da Giugno 2017 i maggiori operatori cellulari hanno rimosso le tariffe di roaming tra i paesi dell'Unione europea, quindi in molti casi a Roma è possibile chiamare e navigare dal cellulare come se si fosse nel proprio paese d'origine. È comunque opportuno informarsi presso il proprio gestore telefonico.

È comunque opportuno richiedere informazioni sul collegamento Wi-Fi ai gestori della struttura in cui sarete ospitati.

Il Comune ha aderito alla rete nazionale FreeItaliaWifi.

Nei dintorni

Veramente numerose le escursioni da Roma e ve ne sono per ogni interesse.
I Castelli Romani, già abitati in tempi antichi, sono di importante interesse turistico poiché i nobili ed i papi vi costruirono le loro residenze popolando così la zona di ville sontuose e magici giardini attorno ai quali si svilupparono pittoreschi nuclei abitativi tra i quali:

  • Fiumicino - L'odierno comune nacque come antico borgo di pescatori. Situato nei pressi dell'Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci, è molto apprezzato per i suoi ristoranti.
  • Albano Laziale: resti della Porta Pretoria, chiesa di Santa Maria della Rotonda, piscina detta Cisternone, Tomba degli Orazi e Curiazi, Museo archeologico, resti di Anfiteatro romano, lago di Albano.
  • Ariccia: Palazzo Chigi, chiesa di Santa Maria dell'Assunzione. Eventi: Sagra della porchetta a luglio.
  • Castel Gandolfo: Piazza del Plebiscito con fontana del Bernini, chiesa di San Tommaso, Palazzo pontificio (sede estiva del papa), Villa Barberini (Specola Vaticana). Escursione: passeggiata al lago di Albano.
  • Frascati: Villa Aldobrandini, Villa Falconieri, Villa Mondragone, Piazza Marconi, Piazza San Pietro con la cattedrale. Escursione: rovine di Tuscolo. Da acquistare: il vino tipico.
  • Genzano di Roma: Museo Nemorense, punto panoramico da piazza Frasconi, Palazzo Sforza-Cesarini. Eventi: Infiorata con processione al Corpus Domini.
  • Grottaferrata: Abbazia, Catacombe Ad Decimum.
  • Marino: Palazzo Colonna, chiesa di San Barnaba. Eventi: Sagra dell'uva (famoso vino bianco dei castelli).
  • Monte Compatri
  • Monte Porzio Catone: con la splendida residenza di Palazzo Borghese.
  • Nemi: Palazzo Ruspoli, Museo delle Navi Romane.
  • Rocca di Papa: chiesa dell'Assunta. Escursione: Monte Cavo
  • Rocca Priora: Escursione Parco Regionale dei Castelli Romani. Eventi: Sagra del fungo porcino

Verso i Monti Tiburtini abbiamo località ricche di terme e luoghi di villeggiatura con caratteristiche sia storiche che artistiche come:

  • Palestrina: Duomo del XII sec., resti dell'antico Tempio della Fortuna Primigenia, Museo Archeologico Prenestino, l'Antro delle Sorti. Da acquistare: artigianato dei ricami. Escursione: Castel San Pietro Romano.
  • Subiaco: Monastero di Santa Scolastica, Monastero di San Benedetto o Sacro Speco, ruderi della Villa di Nerone, chiesa di San Francesco. Da acquistare: artigianato del rame, ceramica e ferro battuto. Escursione: Monte Livata (stazione sciistica).
  • Tivoli: Villa d'Este con il suo stupendo giardino, Villa Gregoriana con le cascate dell'Aniene, chiesa di Santa Maria Maggiore, duomo, la Rocca Pia, Tempio romano di Vesta, Tempio della Sibilla, le Terme delle Acque Albule, Villa Adriana con il suo monumentale complesso di edifici romani. Da acquistare: artigianato del rame.

Altre mete interessanti sono i Monti della Tolfa e il lago di Bracciano. Prendendo la via Aurelia si possono raggiungere località di grande importanza archeologica-etrusca e balneari. Tra esse citiamo:

  • Allumiere: Palazzo Camerale, Antiquarium, Museo di storia naturale.
  • Bracciano: Castello Orsini-Odescalchi, Museo storico dell'Aeronautica Militare.
  • Cerveteri: famosa per la necropoli etrusca con tombe di grande rilievo storico, Museo Nazionale Cerite, Palazzo Ruspoli e mura etrusche e medioevali. Eventi: Mostra d'arte e artigianato, la Via Crucis e la Sagra dell'Uva.
  • Civitavecchia: Fortilizio Michelangelo, Museo Archeologico Nazionale, resti del porto romano con i Mercati di Traiano riaperti con il Terminal del Gusto di Campagna antica.
  • Isola Farnese: castello medioevale.
  • Monterano: il mistero di un paese abbandonato.
  • Monti della Tolfa: con antiche cave di allume ed estesi boschi.
  • Ladispoli: località balneare. Evento: Sagra del carciofo in aprile.
  • Palo: presente un'antica villa romana ricca di mosaici e il Castello Odescalchi.
  • Santa Marinella: Castello Odescalchi e rinomata località balneare.
  • Santa Severa: Castello medioevale e resti dell'antica Pyrgi. Escursione: riserva naturale di Macchiatonda.
  • Terme Taurine: resti di antiche terme romane.
  • Terme di Stigliano: terme con acque salso-iodiche e sulfuree.
  • Trevignano Romano: Chiesa dell'Assunta, Chiesa di Santa Caterina, Palazzi Comunale, Torre dell'Orologio.
  • Tolfa: Museo etrusco-romano, punto panoramico dal Belvedere della Rocca di Frangipani. Da acquistare: artigianato con articoli in pelle.
  • Veio: resti dell'antica città etrusca.
  • Vicarello: Ninfeo di Apollo, villa romana di Domiziano, acquedotto di Traiano, villaggio preistorico, Terme Apollinari.

Litorale romano: d'estate i Romani si riversano in uno dei numerosi centri balneari che allignano sul basso e piatto litorale laziale divenuto nel 1991 "Riserva Naturale Statale del Litorale Romano" unitamente al tratto finale del fiume Tevere.
Nella riserva sono incluse aree di grande interesse naturalistico come la Pineta di Castel Fusano e le dune di Capocotta. Non mancano aree di interesse archeologico come l'antica città di Ostia, porti imperiali e insediamenti preistorici.

Tra le località costiere, Ostia è la più vicina, seguono Torvaianica, Fregene, Anzio e Nettuno.

Itinerari

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